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Visto da Washington

di Pietro Banas su Smemoranda 1996 - Il mediterraneo

"Mediterraneo", mormorò Newt "Salamandra" Gigrich. E spirò. 
Era l'8 settembre del 2003. Al contrario di quanto era accaduto con Orson Welles che in Citizen Kane, sul letto di morte, aveva sussurrato "Rosebud" e nessuno aveva capito il significato della parola, tutti coloro che erano al capezzale del presidente della Repubblica Imperiale Americana compresero. In quel bisbiglio c'era tutto il rimpianto di Grigrich, ucciso dall'Aids, per aver dovuto rinunciare a quello che sarebbe stato il coronamento della sua politica estera: la conquista del Mediterraneo.
Si chiudeva così una sciagurata parentesi nella storia degli Stati Uniti cominciata nell'agosto del 1999 quando a New York, al congresso del partito, Gingrich si era aggiudicata la candidatura dei repubblicani nella corsa alla Casa Bianca. Per battere i suoi tre concorrenti gli era bastato mettere in giro voci tipo "Bob ha costretto la moglie ad abortire", "Phil paga l'affitto per un minorenne che visita due volte alla settimana", "Quando era alle elmentari Lamar spacciava marijuana".
Durante la campagna presidenziale, sapendo che su un totale di 260 milioni di americani 30 erano analfabeti e 150 vegetavano in uno stato d'imbecillità di origine tabloid-televisiva, Newt Gingrich non aveva parlato di lotta all'inflazione, o di tagli al disavanzo dello stato, o di rinnovamento dei sistemi scolastico e sanitario alla deriva. Un plagiario fin da bambino, "Salamandra" aveva tratto abbondante ispirazione da Zero Hour, un libro fittizio scritto da Berzelius Windrip, un personaggio fittizio uscito dalla penna di Sinclair Lewis, che nel 1935, nel suo romanzo It Can't Happen Here (Qui non può succedere), aveva immaginato l'avvento negli Usa di un regime nazifascista.
Berzelius Windrip, per diventare presidente, aveva battuto la strada della semplicità. Agli elettori aveva detto: "I miei soli principi-guida in politica sono sempre stati amore e patriottismo. La mia prima ambizione è di convincere gli americani che sono, e devono continuare a essere, la più grande Razza sulla faccia di questa vecchia terra. La seconda: quali che siano le differenze che ci separano in fatto di ricchezza, conoscenza, ingegno, lignaggio e anche forza fisica, siamo tutti fratelli, legati da quel grande e meraviglioso vincolo che è l'Unità Nazionale. Va da sé che quanto detto non vale per chi è razzialmente diverso da noi…". E per sicurezza aveva condito queste parole con la promesa di 5 mila dollari per famiglia nel caso fosse stato eletto presidente.
Ai suoi finanziatori della grande industria, Windrip aveva presentato un programma in 15 punti. Legge e ordine soprattutto e, al punto 15: "Il Congresso, subito dopo il mio insediamento, dovrà avviare modifiche alla Costituzione così concepite: a) il presidente avrà l'autorità di adottare tutti i provvediementi che ritiene necessari per governare in questi tempi difficili; b) il Congresso avrà soltanto funzioni consultive: richiamerà l'attenzione del presidente e dei suoi collaboratori e ministri sulle leggi che ritiene necessarie, ma non farà alcunché previa autorizzazione del presidente; c) la Corte Suprema perderà immediatamente il potere di annullare, giudicandola incostituzionale, qualsiasi decisione presa dal presidente e dai suoi collaboratori e ministri".
Newt Gingrich, agevolato dalla dissoluzione del Partito Democratico avviatasi nel 1994, aveva applicato pari pari la strategia di Windrip, forte anche del fatto che soltanto tre americani viventi avevano letto It Can't happen here. E con lo sfacciato appoggio del Wall Street Journal, della CNN di Ted Turner e di tutti i mezzi di comunicazione di massa messigli a disposizione del papà di tutti i Berlusconi del mondo e suo intimo amico Rupert Murdoch, Gingrich aveva vinto l'elezione a man bassa. Senza aver avuto bisogno di alzare la voce o di dispensare minacce, insomma nello stile dei neofascisti che in quello stesso periodo si stavano impadronendo dell'Europa.
Appena preso possesso della Casa Bianca, il 20 gennaio del 2000, Gingrich aveva messo fuori legge i sindacati, aveva firmato mandati di cattura nei confronti di un centinaio di avversari politici e aveva eliminato tutti i finanziamenti pubblici salvo quelli destinati a pagare i soldati e a riesumare il progetto Scudo Spaziale. Niente più soldi per i paesi poveri, per l'arte, per l'aborto, per le università, per le ricerche sull'Aids, per le refezioni scolastiche, per le donne sole con figli, per la protezione dell'ambiente. Fine del sistema previdenziale, fine del sistema assistenziale. Fine della libertà d'espressione, fine della civiltà. Chi manifestava il proprio scontento (ed erano ormai in molti a farlo, anche perché nessuno aveva visto i 5 mila dollari promessi) veniva prelevato dalla neomilizia di Gingrich - non camicie nere o brune ma bianche, a dimostrazione dell'indipendenza ideologica - e messo in campi di lavoro. Diminuirono i college, aumentarono i lager, sul cui ingresso, un omaggio ai tedeschi, campeggiava la scritta "Arbeit Macht Frei".
Risulatato: inflazione alle stelle, crollo dei consumi, industria e agricoltura in crisi. Nel 2002, per mitigare una fame dilagante che per ferocia aveva superato quella della Grande Depressione, Gingrich aveva annesso agli stati Uniti, armi in pugno, il Messico e il Canada, rei di aver dato asilo politico ai suoi oppositori, i Neo Clandestini. Ma le invasioni dei due paesi confinanti non erano bastate a placare la fame egli americani. Era stato a questo punto che il numero uno degli ideologi di Gingrich, Irving Kristol, aveva avuto l'idea di conquistare il Mediterraneo, approfittando dello stato confusionale in cui era precipitata l'Europa, minacciata militarmente dalla Grande serbia e dall'Islam fondamentalista, e socialmente dall'immigrazione africana ed est europea, contro cui nulla avevano potuto patetici progetti di cordone sanitario. Kristol, che aveva letto La Méditerranée et le monde méditerranéen à l'époque de Philippe II di Fernand Braudel, aveva trovato anche un aggancio legale per l'aggressione: dal 1500 in poi i paesi mediterranei si erano arricchiti con tesori provenienti dagli attuali Stati Uniti.Quindi... (A questo punto io faccio morire Gingrich di Aids. Chi vuole, però, può farlo vivere e continuare la storia, n.d.a.).

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