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I veri nemici

di Claudio Bisio su Smemoranda 1994 - Amici e nemici

Chi trova un amico trova un tesoro, ma chi trova un tesoro trova molti amici. (Tiramolla, 1973) 
Partendo da questo assunto indiscutibile proporrò alcune libere riflessioni sul tema dell'amicizia:
1) E' possibile avere degli amici senza avere dei nemici?
2) Gli amici dei tuoi nemici sono dei nemici? E i nemici dei tuoi amici anche? Ma allora ad avere degli amici si ereditano dei nemici!
3) I veri amici sono quelli che ti danno sempre ragione e non ti criticano mai? No, quelli sono finti amici, quindi potenziali nemici. E quelli che ti danno sempre torto e ti criticano in continuazione chi sono. Amici?
Dubito.
4) Il miglior amico dell'uomo è il cane. Non ti critica, non ti dà sempre ragione... diciamo che si fa i cazzi suoi. Ma posso considerare amico uno che si fa i cazzi suoi?
5) Ho provato a consultare lo Zingarelli e alla voce amico ho trovato una curiosa definizione:
Amico del giaguaro: chi di fatto e spesso senza vedere una contraddizione nel suo atteggiamento, appoggia i potenziali avversari del proprio amico più che l'amico stesso.
Il che mi chiarisce le idee sull'amicizia, ma mi pone un nuovo problema. Che rapporto c'è tra il mio cane e il giaguaro del mio amico?
6) Perché, dando per scontato che l'amicizia è una cosa bella, quando una ragazza ti dice la fatidica frase: "Restiamo solo amici", ti incazzi come una iena?
7) Perché nelle ultime due partite "amichevoli" con gli "amici" di Smemoranda mi sono beccato due distorsioni al ginocchio e una lussazione alla spalla?
8) Perché quando quel pirla che è passato col rosso mi ha portato via la fiancata dell'auto mi sono ritrovato io a pregarlo di fare una constatazione "amichevole"?
9) Gli "amici per la pelle" odiano lo sky, la lana e i piumini?
Come vedete la confusione è grande. E la colpa è del trasversalismo. In politica come nei sentimenti. Le categorie non sono più quelle di una volta. C'è chi ha scoperto che i nemici di un tempo sono suoi amici e viceversa. E questo non è bello.
Anch'io alcuni anni fa c'ero cascato. Un tempo avevo una morale ferrea e una solida ideologia che mi faceva distinguere gli amici dai nemici, poi mi sono ammorbidito. 
Le persone vanno considerate per quello che sono, mi sono detto... e così, via via, ho superato l'ideologismo, il settarismo, il dogmatismo, l'estremismo, il moralismo! 
Voglio dire, c'era da dare una bustarella a un vigile... gliela davo!
E avevo imparato anche come si faceva. Il metodo più usato era la "stretta di mano farcita". C'era gente bravissima. Gente che riusciva a contare i soldi mentre ti stringeva la mano!
Poi recentemente mi è successo un fatto strano. Stavo dando la solita bustarella al vigile e questo mi fa: "Ma cos'è, impazzito?" "Guardi che questa è la prassi" dico io.
"Ma che prassi, non si usa più!" "E da quando?" "Da pocooo!!!" "Ma come, nessuno mi aveva avvisato!" "E chi doveva avvisarla?" "Ma, i miei amici... esistono per quello... per avvisarti... che siano tutti amici del giaguaro?"
Capisco allora che l'amicizia è un valore passeggero, mentre la nemicizia è stabile. In momenti di crisi è meglio concentrarsi sui valori stabili. Decido allora di concentrarmi sui nemici. E la rabbia sale e con questa la voglia di urlare.
Difatti da qualche giorno io mi alzo, mi sveglio. Anzi prima mi sveglio poi mi alzo, faccio un po' di flessioni per caricarmi, due gargarismi per schiarirmi la voce... poi vado alla finestra, la apro lentamente, perché è un po' dura, e ci piazzo un urlo.
Perché finalmente la confusione è scomparsa e ho capito chi sono i veri nemici...
E' il governo che è ladro e non a caso piove
Sono gli Unni che attaccano e non ti dicono dove
Il palloncino lo sgonfio e si scopre che bevo
Il maestro di scuola si stupra l'allievo Mi sfondan l'ozono, mi sfrisan la Golf La mia casa è uno schifo, mi faccio da colf
Il droghiere è drogato, mafiosi i fornai Gommisti nazisti, vendetta banzai!
E' il governo che è ladro, una carie,
una croce Mangiare solo il guscio e sputare la
noce E' come il ruttino represso in ascensore
Io che attendo il conato, ma mi frega il pudore
Scoreggia padana, eruzione, petardo Maremma maiala, fanculo a Riccardo
Che neanche conosco, ma è colpa anche sua
Se la borsa va male, la vita mi stringe
E sento una forza interna che spinge e dico... DICO... DICO...
"Bu!"
"Sono un mostro di violenza!"
"Sono una macchina per uccidere!"
...e poi soddisfatto richiudo la finestra.
Però, FORTISSIMO!!!

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