I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi e a renderli il più possibile efficienti e semplici da utilizzare. Utilizzando tali servizi e navigando i nostri siti, accetti implicitamente il nostro utilizzo dei cookie. Per maggiori informazioni sui dati registrati dai cookie, si prega di consultare la nostra Cookie Policy.

Accetto

oggi voglio

login

L'Armonizzatore

di Dario Vergassola su Smemoranda 1994 - Amici e nemici

Se la vita è un biliardo e le persone sono le bocce, io faccio la sponda. 
C'è una luce che ci attira nelle noiose notti di periferia, una luce che diventa un "faro" che ci pilota e ci segnala la rotta da seguire per arrivare a un ormeggio sicuro. Questa luce è l'insegna del bar.
Il bar per noi diventa un centro culturale, un luogo dove si impara a conoscere i segreti della vita, una via di mezzo tra il grembo materno, un centro sociale e l'università.
In questo luogo, seduti attorno a un biliardo, si ascoltano le storie leggendarie di oggetti sconosciuti di cui si parla tanto ma che nessuno ha mai visto, tipo gli ufo, la figa, ecc., ed è in questo luogo che nascono amicizie che segneranno la tua vita.
Esistono due tipi di amicizie: quelle maschili e quelle femminili. Quelle maschili hanno un nome: Mario.
Questo è il tipo di amico con cui ti confidi quando imperversa una crisi sentimentale, commettendo così l'errore imperdonabile di raccontare tutti i fatti tuoi all'amico del cuore, comprese le varie performance sessuali della tua fidanzata, trovando in Mario un attento ascoltatore.
Questo è il tipico amico che ti consiglia il comportamento da adottare nella crisi di coppia, tipo: fai il duro, mandala a cagare, trattala male che si attacca di più, ecc., mentre lui, che ormai esce con noi tutti i giorni, ha un comportamento con la nostra fidanzata completamente opposto (bravo furbo).
Il finale è chiaramente scontato, ma la cosa che mi fa più incazzare è che quando lei lascia anche lui, è proprio Mario che viene da noi piangendo e dice:"La tua fidanzata mi ha lasciato, avevi ragione è proprio una stronza".
L'altra amicizia è quella femminile e qui entra in gioco un nuovo persongaggio che piace alle donne non perché è carino, ma perché è simpatico: l'armonizzatore.
L'armonizzatore é quello che porta le ragazze tutta la notte in macchina, rigorosamente una 127 rustica, in quei posti molto romantici, con la luna, le stelle e altre dieci macchine tutte intorno con i giornali appiccicati ai finestrini. Dopo circa sessanta sigarette lei comincia a dire: "Con te ci parlo bene, con te ci sto bene, non sei come il mio ex che è una bestia e non capisce i miei problemi ecc..."
La seconda sera la porti ancora in macchina e lei passa ancora la nottate dicendo: "Con te ci parlo bene, con te ci sto bene" e quasi sempre finisce dicendo: "Non faccio l'amore con te perché ho paura di innamorarmi e finirebbe un'amicizia".
A questo punto questa donna sparisce per una settimana e quando la rincontri ti bacia e ti abbraccia dicendo: "Scusa se non son riuscita ad avvisarti subito, ma il mio ex, sai quello che ci andavo prima, mi ha invitata a fare una settimana bianca e io, per metterlo alla prova, ci sono andata, ma ti posso assicurare che è veramente un orco.
Tutta la settimana chiusi in camera a fare le peggio cose, sempre a letto, non si parlava mai, solo sesso. Invece io con te ci parlo bene, con te ci sto bene, perché tu mi capisci..."

Advertisement