I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi e a renderli il più possibile efficienti e semplici da utilizzare. Utilizzando tali servizi e navigando i nostri siti, accetti implicitamente il nostro utilizzo dei cookie. Per maggiori informazioni sui dati registrati dai cookie, si prega di consultare la nostra Cookie Policy.

Accetto

oggi voglio

login

Notturno italiano

di Gino Castaldo su Smemoranda 1993 - La notte

E' una notte d'Italia che vedi questo taglio di luna freddo come una lama qualunque. 
Mamma, che quando sogna sogna il vero, ha sognato di me la notte scorsa mi ha visto per un ripido sentiero, presso una mala vipera ed è accorsa: lo stupore della notte, spalancata sul mar,
ci sorprese che eravamo, sconosciuti, io e te bonne nuit, bonne nuit, bonne nuit, 
bonne nuit, buonanotte va dicendo ad ogni cosa, ai fanali illuminati
ad un gatto innamorato che randagio se ne va.
Notte di note, note di notte tesa come pelle di tamburo.
Piuttosto dimmi: un po' di tempo tu ce l'hai da dedicarmi in una notte blu... blu... blu...
e guidare come un pazzo a fari spenti nella notte per vedere se poi è tanto difficile morire.
Simo noi, siamo in tanti, ci nascondiamo di notte
per non farci ammazzare dagli automobilisti
e nella notte un grido solleva i cuori:
"mamme, son salvi! ... Tornano i minatori"
E' un notte in Italia che vedi
questo darsi da fare
questa musica leggera, così leggera
che ci fa sognare.
Generale, dietro la collina ci sta la notte crucca e assassina.
Sotto le stelle del jazz
ma quanta notte è passata...
Marisa, svegliami, abbracciami è stato un sogno fortissimo...
Voce e' notte te sceta int'a nuttata:
è a' voce mia:
guarda che luna, guarda che mare!
Da questa notte senza te dovrò restare,
per te che è ancora notte già prepari il tuo caffè,
la notte è piccola per noi, troppo piccolina!
Via del Campo c'è una graziosa gli occhi grandi color di foglia
tutta notte sta sulla soglia vende a tutti la stessa rosa.
Notte di luna calante, ultima notte d'amor.
Dracula, Dracula, dra, cha cha cha,
vampiro dal nero mantello,
di notte tu succhi nel collo le donne di giovane età.
Questo tempo sbandato questa notte che corre
e il futuro che viene a darci fiato.
E tornare a viaggiare e di notte con i fari illuminare:
è mezzanotte, diamoci un bacio.
A mezzanotte va la ronda del piacere
è giunta mezzanotte, si spengono i rumori
si spegne anche l'insegna di
quell'ultimo caffè le strade son deserte, deserte e 
silenziose
un'ultima carrozza cigolando se ne va...
E' la notte dei miracoli fai attenzione qualcuno nei vicoli di Roma
ha scritto una canzone.
Lontano una luce diventa sempre più grande
nella notte che sta per finire è la nave che fa ritorno 
per portarci a dormire.
Buona notte, buona notte fiorellino questa notte, questa notte... è per te.

Advertisement