I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi e a renderli il più possibile efficienti e semplici da utilizzare. Utilizzando tali servizi e navigando i nostri siti, accetti implicitamente il nostro utilizzo dei cookie. Per maggiori informazioni sui dati registrati dai cookie, si prega di consultare la nostra Cookie Policy.

Accetto

oggi voglio

Utopia della pizza

di Gene Gnocchi su Smemoranda 1992 - Sogno e utopia

Utopia, sono parole grosse. 
A scuola in utopia io sono sempre andato bene, peccato non fosse materia d'esame.
Poi com'è, come non è, quando mio padre ebbe quel grave incidente e si rovesciò sottosopra con la mietitrebbia, e da quel momento credette di essere una balla di fieno, la dura realtà della vita mi apparì e mi dovetti rimboccare le maniche.
Mi iscrissi al corso rapido di mungitura per corrispondenza della scuola Radio Elettra di Pechino. Feci causa alla scuola perchè mi arrivarono sì tutte le dispense, ma invece della vacca di sei anni, con il secchio, per le prove pratiche, il postino mi recapitò un torello da monta che, tra l'altro, quando arriva contrassegno non hai neanche voglia di star lì a discutere.
Utopia inteso come luogo inesistente secondo il filosofo inglese del 1500 Moro (Adelio Moro: ex Atalanta, poi Inter, il "nuovo Rivera"), è il luogo dove si mangia la vera pizza Napoli.
D'altra parte nel 1500 in Inghilterra era praticamente impossibile anche solo trovare una pizzeria aperta, il mercoledì. Da noi a Praticello di Gattatico manca la pizzeria, il cinema, e tra l'altro manca anche il distributore del gas metano; riflettendoci stasera, in mezzo a questa nebbia, praticamente manca anche tutta Praticello di Gattatico. Una ricerca filosofica estenuante vi condurrà un giorno alla pizzeria dove si mangia la vera Napoli: ma un consiglio, diffidate di quelle pizzerie in cui il pizzaiolo veste in calzoncini di pelle e canta yodel impastando... (ovvero sul menu tra la pizza Napoli e la pizza siciliana ci trovate la pizza Bozen, al capriolo). 
Ammetto che in tali pizzerie potreste forse degustare il complemento della vera pizza, la mitica birrra media.
La filosofia della pizza si divide in due scuole di pensiero: pizza alta/pizza bassa. L'Europa alto-medioevale vide atroci guerre tra i sostenitori della pizza alta e della pizza bassa, mentre fu sterminato nel modo più atroce il manipolo di eretici sostenitori della pizza al taglio.
La cosa che invidio ai gestori di pizzeria è la fantasia lessicale: il concetto primitivo essenziale (l'ersatz) è la margherita, l'aggiunta di un'acciuga trasforma la margherita in Napoli, che si metamorfizza in siciliana per l'apparizione di un'oliva nera, fino all'apogeo della 4 stagioni per aggiunta del carciofino.
Se c'è anche il cappero è invece capricciosa. Con elementi minimali l'edificio teorico-linguistico della pizza-gestalt muta all'infinito, ancorato alla presenza immancabile dell'agglomerato caseoso, prima sfilacciabile e avvolgibile in fusi, poi solidificantesi in conglomerato polimerico non degradabile: la mozzarella.
Io avrei voluto seguire il corso per pizzaiolo; il pizzaiolo è un mestiere avventuroso; il titolare della pizzeria vi dice che il pizzaiolo è nuovo, l'altro se n'è andato ma il nuovo pizzaiolo ha il volto del vecchio pizzaiolo, e la stessa macchina del precedente (un'alfetta 2000), ma è il nuovo pizzaiolo (quello che era al Veliero, poi da Marechiaro e adesso qui al Cozzicaro). E come il vecchio pizzaiolo ha lo stesso sguardo pallido del precedente e guarda le gambe delle donne dei clienti mentre impasta la pizza.
Il luogo utopico dove si materializzano i sogni è la pizzeria. Ai tavoli ricoperti di carta si elaborano i sogni di fronte agli occhi ostili della tua fidanzata di Gualtieri, che ha un bar-carrozzeria sulla Via Emilia, il diploma di estetista d'azienda, perchè il problema vero è andare a Reggio Emilia al cinema e la scelta tra Stallone o Lino Banfi, dopo la pizza-Montedison, e il solito discorso medio di fronte alla birra media, e trovare la donna (utopica) che te la dia senza pretendere che tu sia area-manager, cioè il luogo dove le donne te la diano subito, in una Weltanschaung, per questo forse faccio il pieno di gas alla Ritmo, e via verso Stoccolma o Heidelberg alla ricerca della vera pizza.

Advertisement