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oggi voglio

Frammenti di sogno

di Luca Carboni su Smemoranda 1992 - Sogno e utopia

Nei cartoni animati puoi fermarti sospeso nel cielo, cadere dall'alto stamparti al suolo e rialzarti appena infastidito, correre forte e frenare con i talloni, può scoppiarti vicino la dinamite e puoi telecomandare una dentiera. Ci sono attimi in cui sogno di essere così. 
Voglio arricchire il mio tempo con gesti convincenti, non mi interessa per forza produrre, voglio arricchire il mio tempo, e quando non faccio niente che sia un bel far niente, e quando lavoro voglio che questo mi gratifichi e mi rappresenti e tenga conto delle altre vite, che rispetti la gente, voglio arricchire il mio tempo, approfondire le mie abitudini, e se debbo disperarmi che sia con allegria; si può stare sul mercato senza speculazioni, si può stare sul mercato senza imbrogliare, preferisco essere imbrogliato e arricchire il mio tempo in piccole grandi cose, mi fanno schifo gli uffici dove si studia il confine tra il legale e l'illegale.
Al sole quel giorno piaceva giocare spariva e tornava, dava e rubava anche il mio cuore scherzava smetteva e batteva, batteva e di colpo rideva di colpo: o sto impazzendo o sono felice,
tanto che incontrandoti mi fermai e ti dissi: ti sembra questa l'ora di arrivare?
tu mi guardavi stupita
no, prima di allora non c'eravamo mai visti,
ah,tutto il mondo quel giorno sembrava scherzare
e io avrei potuto giurare che in quel momento
nessuno moriva di fame, nessun incidente, nessun colpo di stato
nessun disoccupato lo avrei potuto giurare
nessun dente cariato, nessun bimbo picchiato,
ah, il sole quel giorno continuava a giocare
entrava a chiazze dentro le case
buttava ombre lunghe lungo la strada anche il mio cuore stava esagerando
sembrava ubriaco
di colpo pensai a Renzo e di colpo capii
che lui però non mi stava pensando se avessi una casa stasera, pensavo organizzerei una festa
o sto impazzendo o sono felice
sta di fatto che stavo già comprando le coca cole e la maionese
ah il mondo quel giorno era davvero un bel gioco
io stavo scalzo sul dondolo bianco di una casa del mare
e il tramonto arrivò in un secondo,
ma correndo, ricordo che feci in tempo ad arrivare al negozio, comprare un nastro
e correndo più forte tornare a sdraiarmi sul dondolo bianco
della casa del mare
alzare il volume, chiudere gli occhi e sentire il mio cuore ed il sole che
tramontavano insieme.

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