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di Franz Di Cioccio su Smemoranda 1991 - Le Americhe

Prologo 
Negli anni '70 all'epoca della rock invasion lamentela più ricorrente tra i musicisti era sulla sfortuna di non essere nati negli Stati Uniti. "Lì sì che c'era tutto" si era soliti dire! L'idea di arrivare al cuore dell'Impero e ripercorrere il sentiero degli emigranti mi allettava moltissimo.Provare il brivido colombiano della scoperta dell'America musicale, che sogno!
Intanto "lei", la bella porca a stelle e strisce distesa da ovest ad est, stava lì...lontana, ma vicina e diceva "Take me..."Gli unici contatti certi erano le note dei Led Zeppelin, gli sberleffi di Frank Zappa e Ruggero Orlando (detto "l'Orlando fumoso") con le sue strampalate telecronache da Cape Canaveral diventato poi Capo Cagnaveral in "italianese"... tutto era un sogno...ma poteva anche essere una balla...
Primo quadro: L'arrivo.
Vista dall'alto N.Y. sembra proprio un bel plastico di lego-cemento (il gioco preferito da Rockfeller) fatto con grande pazienza da quelli che però non ci abitano per reclamizzare "Dollarland"... "Che strana città" mi sono detto. "Chissà come funziona l'ambaradan..." 
Tutto deve essere iniziato con una partita a Monopoli. Prima si vince un villaggio Cheienne senza passare di prigione, poi una casa...e Vicolo Corto, Via dell'Accademia, Via del Bronx, un albergo, le probabilità... Così un magnate magna l'altro, a colpi di io gratto... tu gratti...egli grattacielo e si fanno d'un fiato tutti i gradini: dal primo potere fino al quinto. O.K. (...che non vuol dire affatto "oooh kazzo"...) cosa vado a pensare...intanto ci siamo...Eccoci New York, gli immigrati rockers stanno sbarcando: stavolta niente Caravelle ma tarantelle belle toste...
All'aeroporto Kennedy un casino di "blin blon" preannunciano annunci a comprensione zero. Panico...O.K., dovevamo studiare di più invece di suonare...Proviamo a spiegarci con l'inglese dei Rolling Stones. Ma la lingua imparata dalle canzoni non serve molto all'aeroporto. "scuse me were is the toilett...I can get no satisfaction" Sguardo sprezzante del passante. per fortuna ci sono i cartelli in spagnolo...Che forti questi americani, come sono organizzati.
Il sogno è cominciato e domani suoniamo al Madison Sqaure Garden...
Secondo quadro: L'ambiente
Oggi sono arrivati gli strumenti..."Ma non è possibile, senz'altro sarà stata colpa di quelli dell'aeroporto di Milano: questi qui vanno sulla Luna figurati se sbagliano a sbarcare gli strumenti...!"Alla prima intervista è quasi un incidente diplomatico: il nome Premiata Forneria Marconi, in bocca agli americani è diventato Premiatiniconi Marconcinini Farconcinetti pronunciato con la lingua arrotolata a mò di cannelloni.
"Insomma" mi dico "questi yenkees fuori da Volare, pizza, amore e Caruso non sanno pronunciare altro"...Ma ecco il colpo di genio...Hanno ragione loro, come mai non ci abbiamo pensato prima...Eh questi americani, sono forti...Elementare: P.F.M. come N.B.A. nel pugilato o N.B.C. per la televisione così sarà tutto più facile...Due giorni, dopo nuova conferenza stampa..."Cosa vuol dire P.F.M.?" - chiedono i giornalisti. E giù con la storia che noi europei sforniamo musica fresca...bla...bla...bla...rock con sapore mediterraneo...
"Ahhh, I understand..." "Premiatiniconi Farconcinini Marconcioletti sta per Pasta Fettuccine Maccheroni that's right?"...La risposta della band fu unanime con una colorita espressione in verax napol slang: "Yes...à sorete!!"
Terzo quadro: Il Contatto con l'american life
Dopo un mese di hamburger, cheese burger, beef burger, condor burger bufalo burger e coyote burger, siamo giunti a una conclusione: non siamo dei cow boy cioè smettiamo di giocare a Tex Willer. i sintomi sono chiarissimi...un mal di pasta incredibile!!
In alto i dollari e via per una bella rimpatriata da "Gino's the king of pasta e fasù" Sarà anche campanilistico ma stavolta avremo la vera satisfaction! I ristoranti italiani hanno un motto: piatti cari e amicizia lunga. I paisà non sono affatto commossi di averci lì anzi scopriamo troppo tardi che siamo noi la loro America. Di italiano, a parte le foto di Roma, i soliti due caramba a grandezza naturale intagliati nel legno e una sfilata di bottiglie di Chianti da "una lacrima su Pisa" c'è tutta l'arte di arrangiarsi e quella di spennarci.
Il menù di piatti mutanti fac simili dei nostri è in mano a un cuoco messicano. Alla richiesta: "Si può avere la pasta al dente?" la risposta è stata precisa: "sorry we don't have this kind of sauce"...ovvero scusate ma non abbiamo questa salsa...
Un bel pranzo da cento settanta mila a cranio, ovvero, cada uno...e poi tutti gli altri denti. Alla domanda: "Tutto bene paisà?" la risposta dalla band fu ancora una volta unanime..."à sorete again!!!!!"
Quarto quadro: il rock business
I concerti in USA sono stupendi e le radio station pure. Una bella sigla e via c'è musica di tutti i colori... Che bello sintonizzarsi si K.F.M.L.P.S.C. rock o su J.C.B.K.W.S. per sapere a che marito è arrivata Za Za Gabor. 
Svegliarsi la mattina al suono di B.N.C.J.T.H.P.F. radio ed ascoltare le canzoni cinesi a modulazione di frequenza...Ma torniamo alla nostra sigla PFM.
Dopo mesi di tournèes per usare un termine marinaro, tutto andava a gonfie vele...Stavamo conquistando gli stadios e gli States, parlavamo black slang perfettamente...gli hamburger erano buonissimi: in fondo bastava metterci sopra la salsa di chili, il chetc up, la maionese , e la salsa barbecue...
Ero diventato proprio un bel rock-brookkolino. "Insomma ce l'abbiamo fatta" dicevo "...o ce l'hanno fatta?"
Epilogo
Narra la leggenda che Colombo dopo aver litigato con la regina Isabella (bella faccia di...madrilena) nei duri giorni del carcere era solito cantare accoratamente..."Ma se ghe pensu...mi facevo gli svol'azzi miei".
Epilogo bis
La scoperta. L'americano è di due tipi: A-USA e getta... B-USA e accetta... La riflessione: i cinesi hanno i piedi piccoli, i pellerossa hanno...i piedi neri, i neri hanno i piedi bianchi e i bianchi hanno i piedi dappertutto...
Le sigle: Alla 1275 domanda "Cosa vuol dire il nome PFM?" La risposta è "Per ...Favore...Mollatemi...a cui aggiungo H.G.D... ho già dato! Bie bie Colombo...

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