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oggi voglio

nel duemila

di Michele Serra su Smemoranda 1990 - L'arrivo del 2000

Nel duemila succederanno cose così stupide e terribili che a pensarle oggi davvero non ci si crede. Nel duemila ci sarà, in Italia, una fabbrica così grande che un solo padrone avrà potere su duecentomila operai. Nel duemila il padrone di quella fabbrica guadagnerà ogni giorno quello che tutti i suoi operai messi insieme guadagnano in un mese. Nel duemila i treni e gli aerei faranno schifo così tutti saranno costretti a comprare le macchine di quella fabbrica. Nel duemila tutto quello che è pubblico sarà squallido e fallimentare, così i ricchi potranno pagarsi mutue private, ospedali privati, vacanze private, scuole private, mentre i poveri saranno privati di tutto e capiranno quanto è sbagliato essere poveri. Nel duemila ci sarà Aldo Biscardi, farà il giornalista e avrà addirittura una trasmissione per sé. Nel duemila gli stadi saranno pieni di gente che si augura reciprocamente la morte e qualche volta riesce addirittura a darsela. Nel duemila ci sarà la mafia addirittura in tutta la Sicilia e forse anche nel resto d'Italia, e più della metà della gente penserà che i mafiosi sono gli altri e poi si farà raccomandare dal cognato. Nel duemila Giorgio Bocca scriverà che è giusto riempire di case tutte le montagne perché lui ha la casa in montagna, e quando cadono le frane e schiacciano le case costruite sotto le frane dirà che è giusto che cadano le frane perché la sua casa è costruita meglio e in un luogo sicuro. Nel duemila ci saranno le guerre per Allah, per i soldi, per il potere, e i militari faranno il loro dovere per Allah, per i soldi e per il potere. Nel duemila l'aria delle città sarà avvelenata al punto che i sindaci dovranno avvertire vecchi e bambini di non respirare. Nel duemila i vecchi e i bambini respireranno lo stesso, ma male. Nel duemila un giornalista di destra scriverà su un giornale di sinistra perché lo pagano meglio, e un giornalista di sinistra scriverà su un giornale di destra perché lo pagano meglio. Nel duemila ci sarà la crisi delle ideologie, e chi ne dubita dovrà fare i conti con l'ideologia della crisi delle ideologie. Nel duemila l'Europa sarà piena di negri e di arabi, e nessuno si ricorderà di quando l'Africa era piena di inglesi, francesi e italiani e belgi e olandesi e solo gli svizzeri, forse, erano rimasti a casa a contare i soldi. Nel duemila ci sarà gente convinta che Dio sia con lei e contro gli altri, e se le daranno di santa ragione, e pochissimi uomini avranno il coraggio di dire che Dio non esiste e se esiste non fa favoritismi. Nel duemila i contadini useranno i pesticidi per guadagnare di più, gli industriali butteranno i veleni nei fiumi per guadagnare di più, i politici resteranno sempre al potere per guadagnare di più, anch'io guadagnerò dì più, e tutti diremo che è molto volgare guadagnare di più. Nel duemila gli uomini violenteranno le donne e quelle schifose continueranno a mettersi la minigonna. Nel duemila guarderanno tutti la televisione per cinque ore al giorno. Nel duemila ci sarà gente che muore di eroina, e tutti si chiederanno come è stato possibile arrivare a tanto. Nel duemila ci sarà Craxi, nel duemila ci sarà Agnelli. Nel duemila ci sarà Berlusconi. Speriamo che il duemila non arrivi mai.  

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