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Decalogo ecologico

di Ettore Tibaldi su Smemoranda 1988 - Numero 10

1. Organizzare accuratamente ogni giorno la propria attività respiratoria, che non deve più essere affidata alla spontaneità, ma rigidamente pianificata: attraversare le strade in apnea, praticare l'iperventilazione prima di ogni pasto, sostituire quando possibile l'aria degli ambienti di lavoro con miscele di gas depurati, conservare in freezer una buona scorta d'aria liquida prelevata in alta montagna. 2. Attenti alle bevande: l'acqua distillata si acquista solo da produttori qualificati e va consumata entro dodici ore dall'apertura della confezione sigillata. La somministrazione di sostanze attive (farmaci, caffeina, alcol etilico) è limitata ai casi di provata necessità, per fleboclisi e sotto stretto controllo medico. 3. Nutrirsi solo di prodotti raffinati e depurati: sono particolarmente consigliabili le proteine separate per elettroforesi, le emulsioni di trigliceridi, le vitamine di sintesi e i sali minerali micronizzati. Seguire attentamente le avvertenze. 4. Detergere accuratamente ogni parte del proprio corpo prima e dopo l'uso. Ogni giorno presentarsi ai centri specializzati in bioestetica per un normale trattamento con radiazioni UV. Almeno una volta l'anno lubrificare le articolazioni con acido jaluronico. Diffidare delle imitazioni. 5. Controllare accuratamente l'isolamento della vostra abitazione: i filtri per l'acqua, l'aria, la zona di decontaminazione dell'ingresso. Rivolgersi immediatamente a una buona impresa di disinfestazione ogni volta che le prove di sterilità ambientale vi denunciano la presenza di un batterio o di un granulo di polline, specie in primavera. 6. Consultare prima di ogni viaggio le mappe di rischio sismico, bellico e ecologico. Controllare la blindatura dell'automobile e la efficienza delle segnalazioni d'inquinamento chimico e radioattivo. Sottoporsi a perizia tossicologica al termine di ogni soggiorno fuori casa. Se possibile sostituire le vacanze con viaggi simulati. Rivolgersi alle migliori Agenzie. 7. Controllare accuratamente le emozioni. Prevedere e combattere qualunque cambiamento d'umore. In casi urgenti rivolgersi al più vicino centro di meditazione trascendentale o alla comunità terapeutica di fiducia. Siate prudenti nei rapporti con gli altri: se possibile evitate rapporti diretti, con uso appropriato delle reti telematiche e di messaggi pre-costituiti. 8. Alternare con massima regolarità il lavoro e il riposo, la veglia e il sonno, i pasti e il digiuno, la parola e il silenzio. Regolare i ritmi secondo le indicazioni del personal computer: programma disponibile su floppy disc o su cassetta, cercare nelle pagine gialle sotto la voce autocontrollo. 9. Evitare i rapporti sessuali di qualunque tipo con persone non dotate di certificato di garanzia anti AIDS. Predisporre piccole dosi di gammaglobuline per le fasi più romantiche. Per gli amici degli animali: avere rapporti con una sola zanzara per stagione. 10. Soprattutto restare calmi. Tra natura e cultura c'è di mezzo la paura.

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