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A come amore

di Morando Morandini su Smemoranda 1986 - Amore

AMORE. "L'amore è un'erbaccia che cresce anche al buio." (Da Gorky Park di Martin Cruz Smith) BELLEZZA. "Passata l'età della "beautè du diable", la bellezza è nei tratti, in un'espressione. Niente mi commuove di più di quello che certi chiamerebbero le imperfezioni di un essere umano." (Jeanne Moreau) CENSURA. "Il guaio con i censori è che si preoccupano se una ragazza ha una fessura. Dovrebbero preoccuparsi se non l'avesse." (Marilyn Monroe). "Non possono censurare la luce nel mio occhio". (Charles Laughton quando gli fu detto che avrebbe dovuto eliminare qualsiasi allusione incestuosa nell'interpretazione di Edward Moulton Barrett in La famiglia Barrett, 1934) DEMOCRAZIA. "Il bacio è un piacere democratico. Può essere casto e timido, tremante e tenero, ardente e voluttuoso. Il cinema ci ha rivelato i baci veloci. Romeo può coprire Giulietta di baci così in fretta che il loro controllo sfugge ai nostri occhi: il film possiede l'accelerazione, si possono ottenere migliaia di baci al minuto." (Pola Negri) ENERGIA. "L'amore tra uomo e donna è un'attività psicosomatica che consuma energie e fa sprecare tempo." (Dalla recensione di un film su un quotidiano della Repubblica Popolare Cinese durante la rivoluzione culturale.) FANTAEROTISMO. "La maggior parte degli uomini sarebbero contenti di essere sterilizzati dopo aver avuto il numero di figli desiderato, a condizione di poter fare prima un deposito in banca di sperma, nel caso in cui cambiassero idea." (Arthur G. Clarke) GARBO (Greta). "È come un cavallo da corsa. Niente, ma appena suona la campana, qualcosa succede". (James Wong Howe, direttore della fotografia) HANNA (Schygulla). "Gatto, gattaccio randagio. Cameriera ladra... basista. Frigida. Perverse anomalie. Droga. Camere a ore. Metalmeccanica terrorista." (Federico Fellini) INVENTARIO. "Tu devi essere mia. I tuoi capelli d'oro, i tuoi occhi affascinanti, il tuo sorriso incantatore, le tue belle braccia..." "Un momento, un momento, aspetta! È una proposta, la tua, o stai già facendo l'inventario?" (da un film di Mae West) LOVE. Soltanto un'attrice osò chiamarsi così: la brunetta Bessie Love (1898-?), all'anagrafe Juanita Horton. Star del muto, cominciò con Griffith nel 1916 come ingenua e resistette sulla breccia sino al 1932, attraverso ruoli drammatici e poi musicali. Un vero talento. C'è anche la fulgida bruna Dorothy Lamour (New Orleans, 1914). Nome vero. Incantò milioni di adolescenti nati nei '20 con La figlia della giungla, Uragano, Alamo dei mari del sud e poi, a far triangolo con Crosby e Bob Hope, nella serie Road to... Divisa abituale: il sarong. Specialista in giungle, tifoni e isole tropicali. MARILYN (Monroe). "Soltanto tre attrici erano dotate dello stesso impatto carnale di Marilyn Monroe: Clara Bow, Jean Harlow e Rita Hayworth. Queste ragazze avevano una carne che, fotografandola, restava carne. Si sentiva che, tendendo la mano, si sarebbe potuto toccarla." (Billy Wilder)     NEMICO. "Grattate un amante e troverete un nemico." (Dorothy Parker) OMOSESSUALITÀ. "Non capisco come si possa essere omosessuali. Essere normali è già abbastanza sgradevole." (E. Friedell) PORNOGRAFIA. "L'erotismo è il senso della borghesia; la pornografia quello della classe subalterna." (Oshima Nagisa, regista giapponese di L'impero dei sensi) ROBOT. "Meglio con un robot che male accompagnati." (Anonimo) STAR (Stella, divo/a). "Una star non è in alcun modo un'attrice che fa del cinema. È una persona capace di un minimo talento drammatico il cui viso esprime, simbolizza, incarna un istinto collettivo. Marlene Dietrich non è un'attrice come Sarah Bernhardt: è un mito come Frine." (Andre Malraux). "Una diva è una cortigiana a disposizione della collettività" (Emilia Cecchi) "Una star è un attore che fa brutti film che fanno molti denari." (George Pan Cosmatos) TITOLI. In mezzo secolo, tra il 1934 e il 1983, sono stati distribuiti sul mercato italiano 250 film il cui titolo comincia con la parola "amore". (Al conto bisogna aggiungere, ovviamente, Love story, in cinque casi si usa "amar"). Altri 28 cominciano con "amori", 101 con "amante/i", 11 con il verbo "amare" e i suoi derivati. C'è anche, col titolo francese intatto, L'amour violé della regista Yannick Bellon. Love and death (1974) di Woody Allen fu ribattezzato Amore e guerra perché i distributori italiani ritengono che "morte" nei titoli sia veleno per gli incassi. UNICA. "Le altre sono donne. Lei è Louise." (Ado Kyrou a proposito dell'attrice Louise Brooks.) VALENTINO. Un ministro presbiteriano del culto deplorò, 60 anni fa, che l'immagine di Rodolfo Valentino spingesse a segrete immoralità le giovani spose "suggerendo loro, al momento propizio, ogni genere di colpevoli sostituzioni mentali". WEST (come Mae, non come western). "Gli uomini del mio paese fanno pazzie per le bionde." "Ne sono felice. Mi piace tanto la geografia." (Da un film di Mae West). ZOOM. Molto usato nel pornocinema "soft" e "hard" soprattutto col procedimento della cosiddetta zumata pelvica. 

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