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Il caffé della centrale è sempre più verde

di Federico Pedrocchi su Smemoranda 1981 - ...

Adesso vien fuori che la centrale di Caorso è dieci volte più pericolosa di un impianto qualunque americano. "O, la peppa; ma come è possibile" ha dichiarato il presidente dell'Enel. Eppure è così. L'evidenza dei fatti. Allora vengono in mente vecchie e nuove storie. Pezzi separati di un mosaico che ora si compone. Ad esempio: è vero o no che il vapore radioattivo del circuito primario è collegato alla Cimbali del bar della mensa? Sono anni che in centrale si beve un caffè schifoso e la schiuma del cappuccino è verde. Eppure si è continuato a prendersela con quelli della Lavazza. E il secondo figlio del Passotti, tecnico della manutenzione? Possibile che quando la moglie del Passotti diede alla luce il bambino che al posto delle gambe aveva i cingoli ci si sia limitati ad un telegramma di solidarietà senza che balenasse un dubbio? Va be' che il primo figlio del Passotti al posto della testa aveva una torretta a mitragliera ma anche questa cosa era sospetta. "Il Passotti ha fatto il militare nei lagunari", dichiarò la direzione sanitaria. D'accordo, ma cosa c'entra. Forse che Pertini che ha fatto il muratore in Francia ha mai procreato una cazzuola? Si sa da anni che le radiazioni corrodono i materiali ma quando il Burlotti si incazzò con il Bortoli dell'officina riparazioni ed uscì sbattendo la porta e il Bortoli si ritrovò nudo in mezzo al campo con l'officina in polvere, allora, invece di parlare di tarli, non si poteva chiamare qualcuno del mestiere? Qui c'è molta umidità, qualcuno ha già i reumatismi, i fanghi fanno bene alla pelle. "Teniamoli, va, che quando uno smette il turno è un bel relax". D'accordo teniamo pure i soffioni boraciferi e le solfatare e facciamo pure l'impiantino termale interno. Però se adesso vien fuori che i terreni vulcanici sono pericolosi per le centrali nucleari la responsabilità di chi è? E in caso di incidente, le istruzioni di emergenza che sono solo in inglese. È vero o no che nel '75 il Salmoiraghi lesse "block the nozzle", che in americano vuoi dire "chiudere la bocca di scarico". "Block the nozzle", lui capì "bloccare le nozze" e in mezzo a tutto il casino telefonò alla fidanzata dicendo che non potevano sposarsi e mentre telefonava gli arrivò un getto di acqua calda nel sedere. D'accordo che il Salmoiraghi così ha scoperto il bidè, ma adesso non gli serve più, purtroppo. Queste cose, vanno dette, signori. E il Molteni, delegato della CGIL, che nell'incontro con i dirigenti disse che la direzione era un covo di vipere. Un putiferio, telegrammi a Roma... eppoi venne fuori che in direzione le vipere c'erano per davvero e l'ing. Rigamonti era stato morso a un piede ed era morto in due ore. "I filtri delle pompe che aspirano l'acqua del Po sono in condizioni perfette" han sempre detto i tecnici dell'Enel. Ma quando la squadra di manutenzione trovò quello lì con la canna da pesca in mano ancora dentro la barca rovesciato sul pavimento dell'edificio centrale, da dove era arrivato, quello lì? Ma, ormai è chiaro; chi ha occhi per vedere non ha dubbi. A Caorso bisogna far entrare una commissione di inchiesta. Solo che adesso è un po' difficile perché il cancello elettrico dell'ingresso si è bloccato e sapete anche voi come è difficile trovare un elettricista oggi. Tratto dalla trasmissione "L'orecchio", settimanale di satira, politica e attualità, (Radio Popolare / Milano / FM 101,5).  

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