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Non ho mai rinunciato alla notte

di J-Ax su Smemoranda 2014 - By Night

Fare tardi non è un'abitudine che ho preso da grande. Non è un vizio da rockstar, è un'attitudine innata.

Ero un bambino che odiava andare a dormire a comando, ho quarant'anni e ancora ricordo la frustrazione di quando all'asilo mi obbligavano al sonnellino. Da bambino usavo la torcia elettrica per leggere sotto le coperte fino all'alba. Edgar Allan Poe e Antonio Amurri, J.d. Salinger e Anthony Burgess, Stephen King e Dylan Dog. Tutte cose che danno il meglio di sé quando godute in situazioni di "clandestinità".

Che questo riappropriarsi della notte fosse una forma di opposizione verso gli adulti? No, secondo me è una reazione istintiva: disubbidire al mondo. Comunque ricordo con orgoglio quelle letture perché mi fecero strada durante quel primo gesto di ribellione, posso proclamare di aver passato un'infanzia in ottima compagnia.

Non ho mai rinunciato alla notte, piuttosto mi sono visto costretto a declinare il sonno.

Di notte scrivo canzoni, parlo su Skype con i miei amici che vivono negli USA. Gioco alla PS3, faccio i pop corn e mi sparo l'ultima di The walking dead o The Big Bang theory.

Giro a caso su Internet lasciando accesa Rai3, sperando di beccare Blob o qualche film interessante. Al buio ho vissuto le storie più incredibili, notti brave in tutto il mondo. Ho visto i club della New York pre Rudolph Giuliani, Notorious B.I.G. e David Lee Roth.

Mi sono devastato a Bangkok dieci anni prima che uscisse The Hangover 2 (Una notte da Leoni 2). Ho bevuto con criminali e magnati della finanza, cenato con Quincy Jones e fumato con Bruce Willis. Tutto questo portando con me i miei amici, Milano e la periferia, il nostro stile.

Di notte ho fatto a botte e sono inciampato. Di notte mi sono perso in vicoli squallidi, dove abitano solo droga e alcol, dipendenza, paranoia e perversione.

Poi in una notte senza luna ho incontrato l'amore della mia vita. Ci siamo incontrati di notte perché la notte è per gli innamorati e per i sognatori, ma soprattutto è per i "Freaks" come noi.

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