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La vita bisogna viverla come si deve

di Marco Pellegrini su Smemoranda 2015 - Vivi, ama, ridi

Luca Sandrelli è disabile. E allora? A scuola ci sta dentro (da) paura. Spacca. Ma non è che si stressi più di tanto a studiare. Avrebbe altri interessi. Tipo le tipe. O cazzeggiare insieme a Scottone. Scot’ s’è disegnato una foglia di marijuana sul banco. Pennarello indelebile. Il prof però gliel’ha fatta pulire. Il giorno dopo c’era il compito di storia. Sandrelli ha preso otto, copiando tutto. S’è fatto un “papiro a pelle” sul palmo della mano. Minchia, un geroglifico perfetto. Strabello. Stiloso. Ci ha messo di più a farlo che a studiare dal libro. 

Scottone era ammirato.

Bella fratello, proprio un capolavoro.

Dici davvero? 

Così Scot’ e Sandrelli sono diventati inseparabili. Amici sul serio. E sono cambiati. Sandrelli prima era emo. Cioè depresso. Tagliuzzato e strano. Ora spesso sorride. Vuole fare la rivoluzione. I più deboli contro i menosi. Perché vivere è una questione di sfide. La felicità te la devi conquistare. Se sei disabile, te ne accorgi eccome. All’intervallo Scottone lo spinge a mille all’ora sulla sedia a rotelle, con il prof di sostegno che ogni volta ci lascia le coronarie.

Ma porcaccia la miseria! urla.Scottone e Sandrelli! Vi volete calmare? 

Certe volte Scot’ arriva in classe e ride. Dice che vuole andare in Giamaica a correre con Usain Bolt. Oppure a suonare. Certi prof lo guardano male. Sono prevenuti perché s’è fatto i capelli rasta con le treccine. Nel tema ha scritto che è in un periodo strapositivo. Prima era giù di morale. I suoi si erano lasciati. Zero energie nervose. Sempre voglia di dormire. Il Mister a calcio che gli aveva tolto anche la maglia da titolare. Poi Scot’ ha cominciato a reagire. Un po’ come Sandrelli. Troppe cose in comune. La musica prima di tutte. Metallo pesante. Niente di commerciale. Roba da bimbiminkia. Che non si può proprio ascoltare. Sandrelli e Scottone si sostengono anche quando le cose non vanno bene. 

Succede. 

Ma ne escono sempre. 

Perché la vita bisogna viverla come si deve.

 

 

 

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