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Il momento più bello

di Sergio Parisse su Smemoranda 2015 - Vivi, ama, ridi

Nella vita si ama, nella vita si ride, (nel)la vita si vive!!!

Fortunatamente esistono quei momenti in cui si hanno tutte e tre le cose insieme!!! 

Nella mia vita spesso provo contemporaneamente queste emozioni...  rido per le cose più banali... un tweet divertente, un video sciocco su Facebook o una foto strana che qualche compagno di squadra carica su Instagram!!! 

Ogni giorno amo mia moglie Silvia, mia sorella Emanuela, i miei genitori e mia figlia Ava.

Uno dei ricordi più intensi della mia vita è stato il giorno dellesordio in Nazionale maggiore, avevo solo diciotto anni e amavo il mio sport più di qualsiasi altra cosa.

Un amore unico, incondizionato ed eterno per quella palla ovale e il rugby... la mia passione!!!

Quel giorno ero entusiasta... mi sentivo fiero, orgoglioso perché stavo vivendo il mio sogno!!! 

Questa volta non mi sarei svegliato guardando lorologio sdraiato sul mio letto, questa volta non era un sogno perché lo stavo vivendo veramente!!! 

Ricordo che la prima cosa che istintivamente ho fatto è stata chiamare mio padre. Lui, ex giocatore di rugby, avrebbe potuto capire meglio di qualsiasi altra persona le emozioni che stavo provando e sapevo quanto lo avrei reso orgoglioso di me... Erano le tre di pomeriggio (Meglio forse: del pomeriggio) in Nuova Zelanda, ma in quel momento non ho minimamente considerato che, con il fuso orario, da lui erano le cinque del mattino! Quando rispose, tutto dun fiato dissi: Papà, gioco (da) titolare contro gli All Blacks”. Mio papà (padre) si mise a ridere e mi disse: Ma lallenatore è matto?!”. E scoppiammo tutti e due in una fragorosa risata!!!

Da quel lontano giugno del 2002 son passati ben dodici anni! In tutto questo tempo ho sempre continuato ad amare, a ridere e vivere la mia passione per il rugby.

Per questo motivo, ogni volta che indosso la maglia azzurra, in spogliatoio, mi metto le cuffie per ascoltare un po di musica e concentrarmi prima della partita. Il momento più bello è quando spengo liPhone e lascio le cuffie da parte. In quel momento sorrido perché mi sento felice e fortunato di poter rappresentare il Paese che amo e sono pronto a vivere il momento più bello e appassionante che ci sia: Una partita di rugby! In quel momento amo, rido e soprattutto vivo!!!

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