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Mediterraneo

di Gabriele Salvatores su Smemoranda 1996 - Il mediterraneo

"Comincia là dove nascono i primi ulivi e finisce dove spuntano le palme nel deserto."
Non ricordo più il nome del poeta che l'ha scritta.
È il destino dei poeti: le loro immagini rimangono, i loro nomi passano…
C’è, in questa frase, la definizione di un mare che comprende la terra.
Già col suo nome la chiama in causa, il Mediterraneo.
Come se non potesse fare a meno di lei. O per offrirsi come luogo di incontro.
Lo stesso vento striscia tra gli ulivi e fa rabbrividire le palme.
Alza la sabbia del deserto e la deposita sulle nostre auto in sosta in vie dimenticate di città senza magia.
E ci ricorda, così, di possibili misteri appena dietro l’angolo.
Le stesse facce, facce di parenti, si guardano dalle due sponde con la stessa malinconia o gli stessi sorrisi.
E questo vento caldo assopisce gli stessi pensieri nelle teste dei popoli che conoscono la magia dei sospiri.
Respirando l’odore del sale e del mirto. Lasciando che il tempo scorra tra i muri a secco e sulle case bianche.
Lento mare per popoli lenti, là dove la lentezza tornerà a riscattarci.
Ma mare difficile con le sue onde corte e ripide da bassi fondali, mari che richiede abilità al marinaio.
Mare salato che mischia il blu col nero del lutto e il bianco dei villaggi.
Stessi abiti neri per e donne di questo mare e stessi cibi con nomi diversi.
Un sole da ombre nette che scioglie le note della stessa musica sulle diverse sponde.
Con le cicale come effetto speciale.
Perché sostenere il ritmo? Perché non lasciarsi andare a rallentare e vagare tra le note, ribellandosi alla dittatura della batteria del basso?
Mare di solisti.
Terre che ancora una volta accoglieranno la nuova invasione dal Sud.
Porta d’accesso ad un privilegio terreno che chi sta fuori reclama.
Camera stagna, limbo, sala d’attesa.
Nell’eterna incertezza se considerarsi al sud dell’Europa o al nord dell’Africa, saprà questo mare di terre meritarsi la sua fama?
Piazza, non fossato, via d’accesso e non sbarramento.
E se fosse proprio questo mare il punto fermo da cui ricominciare?

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