I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi e a renderli il più possibile efficienti e semplici da utilizzare. Utilizzando tali servizi e navigando i nostri siti, accetti implicitamente il nostro utilizzo dei cookie. Per maggiori informazioni sui dati registrati dai cookie, si prega di consultare la nostra Cookie Policy.

Accetto

oggi voglio

login

Inchiostro, carta e Rock'N'Roll

di Enzo Gentile su Smemoranda 2016 - Mi Piace

Mi piace la musica, comunque sia, ovunque suoni: in ordine di preferenza, dal vivo, su disco, in auto, al supermercato, in ascensore. In fondo alla classifica, gli studi dentistici, per vari motivi.
Mi piacciono i classici del rock, i dinosauri e le facce di una volta, da mescolare come in un mazzo di carte a certi tipetti nuovi: magari ti sfugge come si chiamano, ma vedi benissimo cosa cantano.
Mi piace essermi felicemente condannato all’ascolto, fin dall’età della ragione, e avere sempre evitato tutti i talent show di ogni ordine e grado: come spettatore, giudice, concorrente.
Mi piace aver mandato a memoria gli inni di questi ultimi cinquant’anni, con predilezione, in sequenza, per Jimi Hendrix, Bob Dylan, Neil Young, Tom Waits, Leonard Cohen, John Lennon, Bruce Springsteen, Paul Simon, Frank Zappa, James Brown, Ben Harper… I miei undici comandamenti.
Mi piace pensare che certo hip-hop plastificato di casa nostra ha (già) i giorni contati.
Mi piace, quando sono in fila ai semafori, sentire che dalla radio del vicino arriva qualcosa.
Mi piace aver comprato valanghe di 45 giri, 33, cassette, cd, file: e non aver ancora smesso.
Mi piace avere una casa (di dischi) e una memoria che nessuna chiavetta potrà mai contenere.
Mi piace, nel silenzio della notte, ritrovare l’eco delle mie musiche predilette. Onde infinite.
Mi piace aver trascorso diversi anni di vita davanti a un palco: un curriculum di oltre cinque-sei mila concerti. E aver imparato che, allo stadio, è meglio una serata così così che vedere la tua squadra perdere.
Mi piace aver ascoltato, visto da vicino, abbracciato, le persone migliori di questo mondo, Demetrio (Stratos), Augusto (Daolio), Fabrizio (De Andrè), Giorgio (Gaber), Enzo (Jannacci), Lucio (Dalla), Claudio (Rocchi), Pino (Daniele) e di averne tanti ancora con cui continuare.
Mi piace che l’anima di questa agenda sia fatta d’inchiostro, carta, rock: Smemo’n’roll!

Advertisement