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Non c'è cosa più piacevole che...

di Stefano Mancinelli su Smemoranda 2016 - Mi Piace

Salve gente!

Eccomi! Son tornato (qualcuno dirà: “Ancora questo?! Ma che vuole?!”) e a questo giro per raccontarvi cosa mi piace.
Be’, l’elenco è lungo ma cercherò di essere breve e “cir... conciso”(ih, ih, ih!!! ^_^) ma anche spassoso per non annoiarvi.
A tal proposito volevo raccontarvi di quando, ancora bambino, mi divertivo un mondo a fare i dispetti a mia sorella. Poverina, gliene ho fatte passare di cotte e di crude!!!
Tanto per cominciare, a tavola ero seduto di fronte a lei e le tiravo i calci, cosicché era costretta a mangiare con le gambe di lato. Quando riprovava a rimetterle sotto il tavolo, aspettavo un po’ e, TUMP!!! Ricominciavo coi calci! E questo è solo l’inizio (eh, eh, eh!!! :) )
Sempre a tavola, quando c’era una pietanza che andava a ruba, tipo le patatine, le chiedevo: “Le vuoi?”. E lei: “Sì, grazie”. E io, guardando mia madre: “Non le vuole!!!”. E mia sorella era costretta ad aspettare che mia madre mi portasse via per potersele gustare in santa pace.
Oppure davanti alla tv, se beccavo un film o una trasmissione di suo gradimento, la chiamavo, lei correva e, una volta giunta davanti alla tv, le cambiavo canale!!! Cattivissimo!!!
Crescendo, poi, ho smesso finalmente di fare i dispetti così mia sorella, per premio, mi dava i soldi per andare a comprare gelati e pizze per entrambi.


Ecco, rimanendo in tema, un’altra cosa che mi piaceva fare era mangiare quei panini megafarciti e/o patatine affogate in tonnellate di ketchup e maionese dagli ambulanti, quelli coi furgoncini che puzzano di fritto a chilometri di distanza. Ovviamente, essendo i miei genitori salutisti, e giocando io a basket, mi era stato sconsigliato vivamente, soprattutto da mio padre, di avvicinarmici. Ma si sa, non c’è cosa più piacevole che fare le cose di nascosto così io, insieme al mio amichetto, una volta sono andato e, mentre stavo per addentare quel succulento panino con salsicce e salse varie, indovinate chi mi ritrovo di fronte??? MIO PADRE!!! AAARGH!!!
Fortunatamente non si alterò e mi disse, con un sorriso sornione: ”Sapevo che saresti venuto qui così ti son venuto incontro per salutarti!!!”.

Il panino poi me lo fece mangiare, quel giorno, anche perché la roba da mangiare non si butta, ma le volte successive ho cercato di evitare anche perché uno sportivo che si rispetti dovrebbe porre qualche attenzione in più all’alimentazione. Ok, uno sgarro ogni tanto ci sta, ma senza esagerare! Anche perché, rinunciare del tutto ai PIACERI, NON È PIACEVOLE!!! :D

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