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Mi piace la geografia a non me ne vergogno più

di Nicola Savino su Smemoranda 2016 - Mi Piace

Mi piace la geografia e un po’ me ne vergogno. A scuola fa figo essere bravi in italiano: in un tema scritto fantasia, cultura e capacità di sintesi non le puoi imparare a memoria: o ce le hai o no. A scuola è importantissimo andare bene in matematica: la logica, la parte razionale del cervello sono alleati preziosi per tutto il corso della nostra vita e su questo professori e genitori non transigono. La geografia? Chissenefrega della geografia! Da sempre materia un po’ Cenerentola, meno importante della storia, appena un gradino sopra educazione fisica e religione. Insomma, materia laterale. Il mio libro di geografia delle medie aveva la mappa dell’Europa con un cuore che racchiudeva un’isola in alto a sinistra: l’Islanda. Ecco, mi piace molto (la) geografia e mi piacciono le terre di confine i luoghi non del tutto centrali.
L’Islanda non è né Europa (tecnicamente sì, d’accordo) né America. L’Islanda è Islanda, diversa da tutto, isolata. Chissà, forse mi sentivo anche io isolato o forse ero attratto dal bizzarro o dal fatto che ci fossero due nazioni (Irlanda e Islanda) tutto sommato vicine sulla mappa (1500 km!), separate solo da un (bel) po’ di mare e da una lettera vicina di casa pure nell’alfabeto (erre ed esse) . Poi in Islanda davvero mica ci sono mai andato, è uno dei viaggi che mi conservo prezioso tra le cose ancora da fare.
E poi della cultura geografica mi piacciono e mi piacevano le capitali: Maputo (Mozambico) simile a Caputo (terza B) , Ottawa (Canada) simile a Ottavia , compagna di classe carina. E via così anche con Zagabria, N’Djamena, e poi la Guyana e la Guyana francese che però sono in America latina. Ma anche il Congo poi Zaire poi Congo Belga e poi di nuovo Congo. Perché? Per viaggiare da fermo per immaginare posti, persone, cibi, monete. Perché gli altri ero io.
Perché, prima con la carta dei libri delle cartine geografiche, ora con Google Maps c’è tutto il mondo e noi non siamo che un puntino piccolo. Ecco perché Mi piace la geografia e non me ne vergogno più.

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