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Pronto?

di Federico Russo su Smemoranda 2017 - Tema Libero

Non poteva non pensarci.

La televisione accesa con il volume a zero non riusciva a distrarlo. Allo schermo preferiva il muro bianco, dove poteva proiettare dagli occhi umidi di lacrime immagini a piacere della sua storia d'amore passata. Lei lo aveva lasciato due settimane prima e non se ne faceva ancora una ragione.

Dallo stereo, i Thegiornalisti cantavano: “la mia malinconia è tutta colpa tua.” Aveva la passione per l’hip hop, ma in questi momenti gli piaceva fare un’eccezione e ascoltare qualcosa che non lo facesse sentire invincibile. Che poi fosse solo la malinconia il problema. E la delusione dove la mettiamo? La delusione di averla vista andare via dal centro commerciale sul motorino del Giachetti. E che dire della paura? La paura di quelle voci insistenti secondo cui la sua ex avesse già regalato la sua verginità a quel cretino. E l’umiliazione? Chi la canta la sua umiliazione? Lo aveva trattato come un cane. Gli aveva strappato il cuore e glielo aveva lanciato lontano, costringendolo a correre per andarselo a riprendere, come un jack russell.

Il disco continuava a suonare e il nostro eroe ascoltava solo la sua voce, mentale, senza audio, che non la finiva di pensare, ricordare, rimuginare. Davvero preferisce Giachetti? Perché nessuna mi vuole? Un brivido di disgusto lo costrinse a poggiare la fronte sulla scrivania. Stava varcando il confine con la disperazione, la riconosceva, forte e amara come il caffè bruciato. È così improbabile pensare di avere un giorno una ragazza che si senta uno schianto per il semplice fatto di essere al mio fianco? Perché nessuna mi cerca? I suoi pensieri vennero interrotti dallo squillo del telefonino, così insistente che dopo qualche tentativo sormontò il volume dello stereo che cantava inconsolabile: “È solo tua la colpa è tutta tuaaa.”

Asciugò una lacrima come riemerso da un tuffo in mare aperto per mettere a fuoco lo schermo del cellulare: numero sconosciuto. Schiacciò il tasto verde.
“Pronto?”
“Parlo con Kanye West?”
“Sì sono io. Chi parla?”
“Sono Kim Kardashian.”

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