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E' andata così

di Sud Sound System su Smemoranda 2010 - Che storia!

E’ andata così, il Salento era la nostra frontiera. 
Speravamo che non fosse l’ultima.
Era la fine degli anni Ottanta e la Sacra Corona imperversava con la sua valigia piena di odio e di orrore e noi vivevamo per strada, a contatto con tutto ciò. Seriamente motivati a mandare ’fanculo tutto e andarcene via.
Ma un bel giorno arrivò la voce di un profeta dall’altra parte del mondo che in un ritmo in battere e levare ci diceva che con le sole parole qualcosa poteva cambiare…

Get up! Stand up! Get up for your life
Get up! Stand up! Don’t give up the fight!

Iniziammo così. Eravamo giovani e addirittura belli! Facevamo i nomi dei politici corrotti e parlavamo della merda che facevano vendere giù per le strade!
Non pensavamo di fare tanto rumore. Lo facevamo anche per noi stessi: per sentirci vivi. Ma a un certo punto abbiamo capito che ce la potevamo fare a cambiare la nostra vita e quella di tanti altri come noi. Così come la musica stava cambiando noi.
Abbiamo iniziato a fare le prime serate e non ci aspettavamo di vedere famiglie, vecchi e bambini, ma quello era. Il ritmo – che veniva dall’altra parte dell’oceano – insieme alle nostre parole avevano fatto aprire i cuori e le menti delle genti.

Non eravamo consapevoli di tutto ciò, lo abbiamo capito dopo e questa frontiera l’abbiamo attraversata tante e tante volte. In fondo veniamo da una terra di frontiera.
Strane le zone di frontiera: sono quei luoghi lontani dai palazzi dove si decide tutto, e proprio qui le tradizioni e la testardaggine delle persone hanno il tempo di organizzare una tregua in difesa delle emozioni.
Le emozioni erano lì, confuse tra il mare, la natura, i tramonti e qualche racconto che ci faceva ridere e sperare nello stesso tempo.
In fondo non abbiamo fatto nient’altro che andare a cercare quelle emozioni e scambiarle con gli altri. E non faceva differenza se cantavamo in dialetto mentre ci trovavamo a Belluno o a Palermo. Le emozioni non hanno una lingua, anche se una lingua può raccontarle…

Questa piccola storia sulle emozioni è un incitamento a non arrendersi mai per andare a cercarle dentro di noi.

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