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Specie di spazi

di Antonio Albanese su Smemoranda 2009 - Msg for you!

Quello che molti dei nostri… chiamiamoli educatori, sparsi tra consigli comunali, consigli scolastici e religiosi dovrebbero comunicare a tutti è che: i giovani non sono un problema ma una risorsa. Sembra incredibile, ma c’è ancora chi considera un ventenne incapace di intendere e volere. Io credo di stare al buon senso come l’onorevole Bondi sta al Kamasutra, ma sostengo da sempre che un giovane in un paese come il nostro potrebbe risolvere buona parte di allucinanti e incomprensibili complicazioni in maniera più semplice ed efficace. E invece un bel numero di cosidetti “maturi” adulti figuri, hanno imboccato vicoli misteriosi, con percorsi sconosciuti ai più (soprattutto giovani), usando codici e comportamenti astratti. Non c’è navigatore satellitare in grado di trovare la destinazione che i nostri signori del buon senso ci indicano. Un sano tentativo di comunicare con i più giovani non è solo un passaggio di consegne, ma un modo straordinario di invecchiare con dignità. Molti per esempio non immaginano nemmeno che il bisogno di spazi è fondamentale per conoscersi, confrontarsi e alimentare culturalmente questo nostro paese, per usare un eufemismo: annoiato. Sottrarre uno spazio privato alla noia decerebrata del profitto forzato, cedendolo per un’attività creativa potrebbe regalare gioia e purezza: una sensazione per molti mai provata prima. Spazi che magicamente accorciano le distanze tra generazioni.

P.S. Se poi però, per comunicare con codici incomprensibili, sporcate muri non vostri, siete dei coglioni.

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