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Assassinio sull'Orient Express

di Michele R. Serra
| News | Cinema e Tv | Da vedere | 0 commenti

Sai già come va a finire?

Kenenth Branagh

Assassinio sull'Orient Express

20th Century Fox

C’è un problema, quando fai il remake di un film strafamoso tratto da un racconto strafamoso scritto da un’autrice strafamosa che ha venduto miliardi di copie dei suoi libri (non è un modo di dire). Il problema è che c’è un’alta probabilità che qualcuno abbia già visto, abbia già letto, conosca la storia. Problema ancora peggiore se la storia in questione è un giallo, un mistery.

Kenneth Branagh, il regista di questa nuova versione dell’Assassinio sull’Orient Express, reagisce a questo problema fondamentale nell’unico modo sensato: se ne frega.

Assassinio sull’Orient Express del 2017 è più o meno simile alla versione di Sidney Lumet del 1974: è un divertente adattamento del romanzo di Agatha Christie. Niente di più, niente di meno. Quindi, si potrebbe dire che siccome ce n’era già uno prima, questo Assassinio sull’Orient Express è inutile. Cosa forse vera. Ma se invece viviamo nel momento, bè, ammettiamo che il film sia godibile per quel paio d’ore che dura. E non ce la meniamo.

Dunque: perché è divertente, questo Assassinio sull’Orient Express versione 2017? Innanzitutto per i baffi finti che Kenneth Branagh si mette addosso per impersonare l’ispettore Poirot. Rispetto a quelli del Poirot del 1974 interpretato da Albert Finney questi sono enormi, grotteschi, sembrano quasi un effetto speciale. Sarei stato ore a guardarli, quei baffi. Bello, il cinema.

Comunque a parte i baffi, ci sono anche veri effetti speciali digitali in questo Orient Express del 2017, che aggiungono quel tocco di moderno e sintetico che ci piace tanto. Anzi, tutto il film a pensarci bene ha un aspetto un po’ plasticoso... ma non è detto che sia un male.

Il film-tratto-da-Agatha-Christie-con-cast-di-superstar non è certo una novità a Hollywood. I gialli della scrittrice inglese sono stati interpretati da Tyrone Power, Ingrid Bergman, Sean Connery, Marlene Dietrich... miti del cinema di un tempo. Questo Orient Express è pieno di star di oggi, il che significa che lo spazio per ciascuno è limitato, e magari a uno dispiace un po’ - tipo, io avrei voluto vedere più William Defoe perché è un attore che mi piace, o più Judi Dench.

Alla fine però i pregi superano i difetti. Il giretto sull’Orient Express va esattamente come dovrebbe andare, dalla stazione di partenza a quella di arrivo. Non significa che non ci possiamo godere il viaggio.

giallo
johnny depp

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