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Chokora - Il barattolo che voleva suonare

di La redazione
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Apre la mostra dedicata ai bambini di strada di Nairobi

Inaugura oggi, giovedì 22 giugno, nella galleria HQ di Mario Giusti, in via Cesare Correnti 14 a Milano, la mostra “CHOKORA Il barattolo che voleva suonare” di Valentina Tamborra e Mario De Santis con Amref, progetto che testimonia la condizione di migliaia di bambini di strada a Nairobi e il lavoro che fa con loro la onlus.

 

Da anni ormai si cerca di fronteggiare il problema urgente dei bambini di strada. Soprattutto in alcune parti del mondo, infatti, sono tantissimi i minori, anche piccoli, che vivono o sopravvivono abbandonati a sé stessi per le strade. A Nairobi questo problema è molto evidente, ed è per aiutare questi bambini che Mario De Santis, Valentina Tamborra e Amref Italia promuovono il loro progetto “Chokorà – il barattolo che voleva suonare”, una delle iniziative della campagna “PER NOI NON SEI ZERO” di Amref, che quest'anno festeggia 60 anni di lavoro in Africa e 30 anni dalla nascita di Amref Italia.

Chokorà in Shwaili significa “rifiuto”, nome che viene attribuito ai bambini che vivono in povertà, appunto tra i rifiuti. Il progetto nasce per  sensibilizzare le persone su questo tema, raccontando una storia di possibile di rinascita e speranza tramite parole e fotografie di grande impatto emotivo. Nella mostra viene documentato il percorso che fanno i bambini, dai primi contatti con i social worker all’arrivo nei centri, fino alla decisione di restare, studiare e partecipare a laboratori artistici.

 

La musica e il canto sono parte integrante di questo percorso e della cultura del Centro Africa, e gli stessi Chokorà hanno imparato a dare vita a canzoni e filastrocche usando strumenti realizzati con il recupero di oggetti di scarto, anche molto semplici come un barattolo. Così come gli oggetti utilizzati come strumenti musicali, anche questi bambinipossono avere una seconda possibilità, una nuova speranza di vita. 

Purtroppo, nonostante 25 anni di duro lavoro da parte delle organizzazioni umanitarie, il numero di bambini di strada non è diminuito. Tuttavia, l'argine posto dall'azione solidale è testimonianza della possibilità di salvarne molti da questo triste destino.

La mostra resterà aperta fino al 21 luglio. 

Per saperne di più

Approfondimento: L’infanzia negata e l'impegno di Amref per i bambini africani

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