Episodio 4: 1/2/2010
Semifinali: Ghana – Nigeria 1-0; Algeria – Egitto 0-4
Finale terzo posto: Nigeria – Algeria 1-0
Finale: Ghana – Egitto 0-1
La CAN 2010 è finita. L’Egitto è campione per la terza volta consecutiva, nessuno l’aveva mai fatto, in totale 7 coppe vinte. Vince ancora una squadra nord-africana e non una dell’Africa nera. Un’altra delusione per gli angolani, in fondo loro tifavano per la squadra sub sahariana. Le stelle delle grandi squadre europee erano assenti dalla finale (e anche dalle semifinali): forse la Coppa nell’anno dei mondiali ha meno appeal, infatti ha vinto una squadra che al mondiale non andrà .
La finale è stata un bello spettacolo. Egitto e Ghana probabilmente sono effettivamente state le migliori squadre della Coppa d’Africa, e la cornice di pubblico è stata all’altezza di una finale, di un grande evento. La città di Luanda era coinvolta e sconvolta. Tutti parlavano della finale, di dove vederla, di come recuperare i biglietti. I biglietti giravano ovunque: nelle compagnie straniere, nelle ambasciate, nei caffé e nelle strade.
L’Angola ha fatto una buona figura. Ha ricevuto i complimenti di tutte le istituzioni coinvolte, l’organizzazione è stata all’altezza nonostante l’attentato al pullman del Togo a due giorni dall’inizio avesse lasciato presagire una situazione piu calda e difficile. Gli angolani hanno partecipato con il cuore, la loro nazionale non ha raggiunto grandi risultati, ma nemmeno ha sfigurato. Le infrastrutture hanno retto, lo stadio di Luanda era accessibile (ci si doveva muovere con molto anticipo, ma non si sa se piu per paura o per effettiva necessità ). Ieri la città era mobilitata per la partita, c’era una quantità di soldati per le strade come mai ne avevo visti, sono rimasto un po’ impressionato dalla quantità di soldati armati. Si sa, del resto, che la sicurezza è un’ossessione e non è facile da mantenere.
Sabato invece mi è capitato di partecipare ad una manifestazione per celebrare il 434 anniversario della fondazione della Città di Luanda, organizzata da una associazione per la difesa dell’anima della cità (in sostanza anti speculazione edilizia). Una bella iniziativa, semplice ma con spunti interessanti, tra cui la geniale idea di mettersi di fronte all’Hotel dove alloggiava l’Egitto, in modo da essere notati da varie televisioni locali e internazionali; fa piacere vedere ancora qualcuno che cerca di recuperare tradizioni e storia, in questo paese proiettato verso il futuro e l’ipersviluppo.
Ultima considerazione, importante: durante la CAN è stata approvata la nuova costituzione dell’Angola. Sicuramente la scelta di arrivare alle votazioni definitive (cui per protesta il principale partito di opposizione non ha votato) durante la coppa non ha favorito la diffusione della notizia. Pare che questa nuova costituzione permetterà all’attuale presidente di restare in carica ancora altri 10 anni (è lì già da 30): intanto lui si godeva tutte le partite che si sono giocate a Luanda. Non se ne è persa una.
Oggi sono ricominciate le scuole a Luanda, tra poco ricomincerà il Girabola, il campionato locale (favorito il Petro de Luanda). L’estate è finita, si ritorna alla vita normale per questo paese, sulla difficile strada verso uno sviluppo che speriamo sostenibile e rispettoso dei diritti umani. Speriamo.
Elle Emme



