a cura di Antonio Incorvaia e Giovanna Donini
Segno zodiacale: Gay - Ascendente Lancillotto
Se dovessimo ragionare con la testa di un etero, verrebbe da pensare che l'"ultima volta" di un gay sia sempre un fiasco galattico: in caso contrario, perché non conservarne il ricordo almeno per un paio d'ore prima di sovrascriverlo con "la volta dopo" e dimenticarlo per sempre?
In realtà , ragionando con la testa di un gay, il motivo per cui un gay 'torna sempre sul luogo del delitto' anche a meno di due ore di distanza è proprio perché l'"ultima volta" è stata talmente favolosa da volere immediatamente replicare l'esperienza.
Un po' come per le sigarette. Non a caso, ad ogni "ultima volta", molti gay si ripetono che sarà l'ultima. L'ultima da soli, l'ultima in 2, l'ultima in 3, l'ultima in 4, l'ultima con uno sconosciuto, l'ultima al cinema, l'ultima al parco, l'ultima nella toilette del treno, l'ultima nella toilette del cane, l'ultima nel freezer della macelleria, l'ultima con la moglie, l'ultima senza la moglie, l'ultima prima dell'ultimissima e così via...
D'altronde, se dovessimo ragionare ancora con la testa di un etero, ai gay le idee non mancano mai, sicché, spesso, l'ultima volta era, fino a venti minuti prima, anche la prima.
In realtà , ragionando con la testa di un gay... No, scusate: ho appena visto passare un tipo che mi piace e, vista com'è andata a finire l'ultima volta, non vorrei che fosse stata l'ultima davvero...
Segno Zodiacale Gay - Ascendente Ginevra
Suono. Entro. E lei mi stringe forte. E mi bacia il viso. E io penso: "Vorrei lavarmi le mani..."
E lei mi toglie la maglia e mi bacia il collo e scende fino alla pancia. E penso: "Vorrei lavarmi le mani..."
E lei mi toglie il reggiseno e temo e tremo. Mi emoziono. Ma penso: "Vorrei lavarmi le mani..."
E lei mi bacia il seno. Con astuzia. Con amore. Più o meno. E penso: "Vorrei lavarmi le mani...".
E lei mi slaccia i pantaloni. Soddisfazioni. Allucinazioni. E penso: "Chissenefrega delle mani, mica sono così sporche poi..."
E lei si toglie la maglia e si avvicina. Mi stringe, mi guarda, mi dice: "Vuoi lavarti le mani?"
Mi lavo le mani. E penso: "E' finito il sapone!"
E lei mi fa uscire dal bagno e mi abbraccia da dietro. Intravedo un alone sul vetro. E penso: "smettila di pensare cazzate..."
E lei mi bacia la schiena, siamo in piedi, in entrata, in amore e sull'altalena. E penso: "non pensare..."
E lei mi gira e agita la sua mano criminale. Meno male. Respiro tridimensionale. E penso: "Ho tutte le bollette da pagare!"
E lei entra dentro di me. Ancora. Di più. Mi dice: "Sei tutto per me, lascio tutto per te, voglio sposarmi con te!" .E non penso.
Non penso pensieri.
Non penso parole.
Non penso deliri.
Non penso al sapone.
Dico: "Ripeti quello che hai detto".
Dice: "Non me lo ricordo..."
Dico: "...dai quello che hai detto adesso..."
Dice: "Cosa?"
Dico: "Sul matrimonio..."
Dice: "Scherzavo...ero presa dall'enfasi..."
Dico: "Sharon che scherzi idioti..."
Dice: "E va bene dai...te lo ridico: "Io Sharon Stone, prendo te..."
Dico: "Amore..."
E mi sveglio.



