Il Punto G.ay
22/05/2007
La lista della spesa

a cura di Antonio Incorvaia e Giovanna Donini

Segno zodiacale: Gay - Ascendente LANCILLOTTO

Tanto per cominciare, "Spesa" ci sarĂ  vostra sorella. E pure spesa male, a giudicare dai risultati.
Noi gay abbiamo la "Lista dello Shopping", non la "Lista della Spesa". Anche quando andiamo al discount o dal macellaio, è sempre e comunque "Shopping". Non "Spesa".
E l'unità di misura dello Shopping, per un gay, è il centimetro. I 20 centimetri, per l'esattezza.
"Vado dal macellaio a prendere 20 centimetri di salsiccia!"
"Vado in pescheria a prendere 40 centimetri di trota!"
"Vado al supermercato a prendere 60 centimetri di sedano, 40 centimetri di cetrioli e 20 centimetri di carote!"
Ecco: il reparto Frutta&Verdura del supermercato è uno dei nostri preferiti. Sia perché è pieno di finocchi, sia perché puoi (anzi: devi) metterti quei bellissimi guanti di cellophane che è un peccato che Dolce & Gabbana al supermercato non ci vadano mai perché basterebbe che ci attaccassero sopra il logo D&G e potrebbero venderli tranquillamente a 90 euro (lanciando la moda dell'estate). Invece così sono gratis.
Naturalmente, non c'è "Lista dello Shopping" di un gay che si rispetti che non contempli la musica. E se avete la libidine di smascherare un gay, fate attenzione ai cd che compra: se sono 15 alla volta e paga con la carta di credito, è un gay conservatore. Se è un cd vergine - per masterizzarci gli mp3 appena scaricati - e paga con una moneta, è un gay progressista. Se è un cd vergine e paga lo stesso con la carta di credito, è un gay interiordisainer, e molto probabilmente dovrà metterlo sotto il tavolo che balla o trasformarlo in un indispensabile accessorio per la casa. Per scoprirlo, dovrete semplicemente aspettare il prossimo Salone del Mobile. O la prossima "Lista dello Shopping"...

Segno zodiacale: Gay - Ascendente: GINEVRA

APERTAPARENTESI
Quanto sono belli i carrelli della spesa.
Da piccola quando mamma mi portava a fare la spesa con lei, non vedevo l’ora di accomodarmi sul seggiolino interno al carrello.A donne come noi piace essere motorizzate. Spingiiiiiiiiiiiiiiiiiiii. Corri. Vaiiiiiiiiiiiiiiiiiii. E' la premessa alla motocicletta. Oggi, come allora, quando vado a fare la spesa, cerco sempre di accomodarmi sul seggiolino, all'interno del carrello, e, a volte, devo ammettere, se mi sforzo, ci riesco ancora. Al supermercato sto bene. Io credo che si possa cuccare più al supermercato che in discoteca. Le casse per pagare sono luogo di aggregazione e di incontri, le commesse, a volte, sono imbuti di fantasia. Credo che, fare la spesa, con interesse ed attenzione concetrata sulle persone, più che sui prodotti, sia decisamenete più utile e stimolante che frequentare un locale gay o una festa organizzata. Se sei sul (o dentro)il carrello poi…
CHIUSAPARENTESI
La lista della spesa tendenzialmente saffica.
I numeri delle ex a portata di mano. E quelli della ex della ex.
L’abbonamento a sky per vedere theLworld e tutto il calcio secondo per secondo.
L’abbonamento internet per chattare.
La foto della prima donna avuta appesa in camera e sul cuore.
La foto dell’ultima donna avuta (che poi è la stessa della prima) bruciata, ma conservata in cenere.
La domanda giusta per attaccare bottone. Tipo, una decisamente impegnata: “Di che segno sei?”
I poster di Madonna sulla parete, vicino al letto. Madonna sul letto, possibilmente.
L’espressione da toste.
La tendenza ad essere tristi.
Il pallone nella testa o tra i piedi.
Le canzoni delle donne che piĂą che ascoltare, guardi.
Il desiderio di cambiare in senso verticale e mentale.
160 caratteri sms, digitati con il T9 e pensati per ogni occasione.
Ultimamente vanno di moda, in questo ambiente, le donne femminili. Quindi, nella lista della spesa, aggiungerei gli anfibi di colore… rosa.