Segno zodiacale: Gay - Ascendente Lancillotto
Non generalizziamo: nella vita di un gay, di "Prime Volte" ce ne sono praticamente infinite. A differenza di un etero, che già alla seconda non sa più che pesci prendere per dare una parvenza di novità alla cosa, un gay sa sempre che pesci prendere. E non c'è nemmeno bisogno di cambiare pesce per cambiare "volta": è sufficiente cambiare le condizioni al contorno et voilà ! Ecco una nuova "Prima Volta" ancora più "Prima" di quella prima.
Cioè, letteralmente, «C'è sempre - nel senso di: sempre - una prima volta».
Si dice che «La prima volta non si scorda mai». Inevitabilmente, visto il sovrapporsi di "prime volte", per un gay il rischio non è di dimenticarsela: è di non ricordarsi quale. Anche perché ce ne sono tante almeno quante sono le posizioni possibili e, per ciascuna di esse, tante per quante sono le persone con cui le si provano. Forse si potrebbe implementare un software di catalogazione come quelli delle biblioteche (o della contabilità delle aziende) che tenga traccia di ogni "prima volta" e magari, in base a una serie di parametri di valutazione, che fornisca lui stesso il responso sull'esito della prestazione. Probabilmente, in questo caso si riuscirebbe a certificare con precisione scientifica che, in realtà , «La prima volta è una sola».
Anzi: una sòla.
Segno Zodiacale gay - Ascendente Ginevra
Premessa.
Si dice: "Ho perso la verginità ..." ... Come se fosse un ombrello. Mah.
Precisazione.
Io personalizzo il titolo del tema di questa settimana in....Le mie prime varie (et avariate) volte.
La mia prima volta ero al mare. Era mattina. Avevamo bigiato scuola. La mia prima volta ero in spiaggia, in una di quelle cabine bianche e blu dove ci si cambia il costume oppure dove si mettono i remi delle barche oppure dove ci si nasconde perchè non si vuole salutare qualcuno. Ero tesa, spaventata, nervosa. Non ero per niente innamorata. Fuori dalla cabina, in bikini, c'era la mia migliore amica. Mi dava suggerimenti, ad altissima voce, sul da farsi. Lei era già esperta, lei sapeva già come fare e i suoi consigli, quel giorno, per me, sono stati fondamentali. Per tutto il tempo lei è stata là , vicino a me, fuori dalla cabina, per tutto il tempo fino alla fine. Io ero alle prese con lui, con quel coso. Avevo quattordici anni appena compiuti e tremavo come una foglia. E poi non riuscivo a trovare niente di romantico in quella situazione. La cabina sapeva di gomma e materissini sabbiosi e, poi, farlo in piedi e (su due piedi) era difficile. La prima volta capita quando meno te l'aspetti ed io quel giorno proprio non me l'aspettavo. La mia prima volta l'ho fatto con un tampax al mare e mi ha assorbito completamente.
La mia prima (vera) volta. Ero con uno. A casa sua. Era mattina. Avevamo bigiato scuola. La parte più emozionante di quella mattina indimenticabile e permalosa (si, perchè?!!!) è stata quando io gli ho detto: "Che ore sono?" e quando lui mi ha risposto "L'una". E poi ricordo con immensa felicità quando lui mi ha detto: "Hai da accendere?" e io: "Si, ma ho solo i cerini".
La mia prima (straordinaria) volta.
Flashback. C'è una ragazza che cammina tra la folla. Ci sono anch'io. Siamo al Luna Park. Io odio il Luna Park, ma da quel giorno, io amerò (e odierò) per sempre il Luna Park. Lei è. E' lei.
Zoom. Fuoco. Lei potrebbe chiamarsi Carmela, Gesualda, Soffocata, Sfastidiata, Krizia, Paris, lei potrebbe chiamarsi con i nomi che io odio di più al mondo, ma non importa, perchè io comunque l'amo. Lei potrebbe chiamarsi cancello o formaggio o pesto al pomodoro, ma non mi importa perchè io comunque l'amo. E' una donna? Sono una donna? Ah si? Spiegatelo voi al cuore mio che devo smmetterla di sognare la faccia più bella che io abbia mai visto. No, me ne frego. La guardo e prego e mi piego e annego e mi cerco un alterego. E mi trovo, mi libero, mi slego.
La mia prima (straordinaria) volta ero con lei. A casa mia. Era mattina. Avevamo bigiato scuola. Lei: "Spegni la luce" e io: "Ma è giorno..."-Lei: "Spegni la luce del giorno allora..." e io non ricordo bene, ma credo di avere spento anche la luce del mondo. O forse era notte e noi abbiamo acceso tutte le luci del mondo. Mah.
Premessa/Precisazione: per aver bigiato spesso scuola oltre ad aver perso la verginità , a causa delle mie svariate prime volte, quell'anno ho perso anche la promozione.



