IL TORNIO SOLITARIO
di Andrea Midena
O dolce tornio parallelo e solitario,
votato a plasmare i metalli
assecondate la rotazione del pezzo in lavorazione.
accompagnate lo scorrimento dell’utensile,
parallelamente all’asse di rotazione,
abbracciato dolcemente alla torretta porta-utensile.
O pezzo montato a sbalzo sul mandrino
Che intrigante sporgete dalla canuta testa motrice
Sposate il di lui utensile che scorre in senso radiale rispetto all’asse di rotazione.
O dolce abboccamento tra tenero pezzo e duro seppur gentile utensile
O soave rumor di materiali che si compenetrano
Irrorati dal lubrificante che refrigera dei metalli gli animi focosi
Cilindri, coni, sferoidi, solidi di rivoluzione con generatrice a sagoma…
O dolce tornio parallelo e solitario
Impostate opportunamente il passo di avanzamento
Donateci fini filettature,
graziose godronature,
eleganti zigrinature.



