In forma con Raco
26/10/2007
Poesia Contemporanea

IL TORNIO SOLITARIO

di Andrea Midena

O dolce tornio parallelo e solitario,

votato a plasmare i metalli

assecondate la rotazione del pezzo in lavorazione.

accompagnate lo scorrimento dell’utensile,

parallelamente all’asse di rotazione,

abbracciato dolcemente alla torretta porta-utensile.

O pezzo montato a sbalzo sul mandrino

Che intrigante sporgete dalla canuta testa motrice

Sposate il di lui utensile che scorre in senso radiale rispetto all’asse di rotazione.

O dolce abboccamento tra tenero pezzo e duro seppur gentile utensile

O soave rumor di materiali che si compenetrano

Irrorati dal lubrificante che refrigera dei metalli gli animi focosi

Cilindri, coni, sferoidi, solidi di rivoluzione con generatrice a sagoma…

O dolce tornio parallelo e solitario

Impostate opportunamente il passo di avanzamento

Donateci fini filettature,

graziose godronature,

eleganti zigrinature.