Grigliata in un parco pubblico con 60 persone.
Alla griglia mio figlio Gabriele, grondante di sudore, ma ben deciso a non mollare braciole e salamelle.
"Sembra nato per fare la griglia", commenta il mio amico Peppe.
Sì, ammetto, è bravissimo… ma non solo a fare quello (perché noi mamme dobbiamo sempre aggiungere qualcosa di più per mettere in evidenza i nostri figli? Vanità repressa!)
PEPPE: "Sa cucinare tutto?"
GEMMA: "Sì.. dico"
PEPPE: "Ma sa anche stirare??"
GEMMA: "Certo che sì…"
PEPPE: "Sa anche pulire??"
GEMMA: "Meglio di me: commenta sempre in modo negativo quando pulisco io, è un perfettino…"
PEPPE: "Come sei fortunata, anzi, sarà molto fortunata la sua sposa!"
GEMMA: "Beh, insomma…"
PEPPE: "Come beh? Sarà una donna molto fortunata, quella che lo sposa."
GEMMA: "Beh..."
(Panico. Lo dico o non lo dico. Mi guarda così sorridente e beato, questo. Dovrà spegnersi quel sorriso)
Lo dico: il suo sposo sarà molto fortunato… non la sua sposa!
Cancellazione immediata del sorriso e viso addolorato smarrito: "Ah… non lo sapevo… scusa, non lo sapevo proprio!"
GEMMA "Non ti preoccupare, non è un problema."
E anche oggi è andata… un altro piccolo passo.
Peace and love
*Due volte genitori è un film documentario sul coming out in famiglia realizzato da Agedo con il finanziamento della Commissione Europea, Progetto Daphne II.



