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Cosa (non) mettere in valigia

di Marina Viola dall'Ammmerica
| News | Cose dall'altro mondo | 0 commenti

Ecco cosa succede quando gira voce che torno in Italia

Torno in Italia per qualche giorno, durata del viaggio Boston-Milano: 13 ore andare, 13 tornare (scalo a New York). Durata del soggiorno: 5 giorni. Peso della valigia: non quantificabile. Perché da quando è girata la voce, ecco cosa mi hanno chiesto di portare da qui amici e parenti:

- L'olio per il corpo al muschio bianco, quello però nel negozio arabo sull'Atlantic Avenue a Brooklyn. Sennò fa niente. Un litro

- Dolcetti di burro di arachidi ricoperti di cioccolato. Due confezioni

- Aspirine 'Motrin'. Una confezione da 500 pastiglie (che poi se la dividono)

- Vitamina C (ma solo in capsule che altrimenti non vanno giù liscie), 1 o 2 grammi. Una confezione

- Crema per il corpo di una marca che c'è anche a Milano ma costa un occhio della testa. Due confezioni

- Deodorante Safe (profumo 'original'). Due tubetti

- Levi's 501 taglia 30, lunghezza media. Due paia

- Propoli (vedi sopra per la storia delle capsule). Una confezione

- Formaggio in lattina spray. Una confezione

- Fotografie dei figli (non sull'iPhone)

- Cappellino da baseball ma quello da rap gangsta. Due capi

- Maglietta dei Celtics (size M per bambini). Un capo

- Sigarette dal Duty Free Shop (Gauloises gialle o Camel Light, ma meglio le prime). Una stecca (o due se sono in saldo)

- Olio di cocco per il corpo. Possibilmente biologico. Una confezione (la più grande)

La frase che segue, da sempre, è: poi ti do i soldi. Io spendo 900 dollari di biglietto più 500 dollari di robe, che se si aprono in valigia piango come un vitello. Sens'alter, diciamo noi a Milano.
Arrivo a casa a Milano con tutto questo bendiddio, che neanche la Dama Bianca. Per me ho: tre magliette, quattro paia di mutande (nuove nuove), due paia di jeans, un pigiama e un paio di scarpe. Per: la famiglia, il vicino, l'ex compagno di scuola che hai ritrovato su facebook, il cognato del medico della mutua, la tipa che ti innaffia le piante in agosto, ho un supermercatino.
Mia madre, immancabilmente mi fa: "Porti sempre troppa roba: stai qui solo cinque giorni!"
La abbraccio lo stesso.

 A proposito, perché torno in Italia? Per questo:

Usa
Milano

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