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faccenda d'amore

di Guido Catalano
| News | Ti amo ma posso spiegarti | 0 commenti

essa fin da piccina

s’era accorta che
se inseriva qualcosa nella sua vagina
il qualcosa in questione scompariva
come che si disintegrava
tipicamente non poteva usare gli assorbenti interni
o i vibratori

il problema però fu
quando fece la prima volta all’amore con un uomo
egli infilò il suo coso nella sua cosa
disse “oibò ho come una sensazione di aver perso qualcosa!”
“il portafoglio?” chiese lei
“no” disse lui “mi sa che il mio pene è scomparso”
poi svenne

il suo ginecologo
dopo aver perso molti strumenti del mestiere
chiamò un astrofisico
l’astrofisico dopo aver perso una mano
chiamò un filosofo
il filosofo perse il naso
e se ne andò piuttosto innervosito

la ragazza entrò in una fase di tristezza infinita
nessuno voleva fare all’amore con lei
piangeva molto
e molto si disperava
poi arrivò un giovane uomo
le disse “io voglio”
lei disse “ma sei sicuro?”
lui disse “certo che sì”
“non hai paura che ti scompare il pene?”
“sì che ho paura, ma tu mi piaci”
“anche tu mi piaci”
“anche tu”
“anche tu”

poi fecero all’amore
per quarantanove ore
alla cinquantesima lui uscì da lei
col pene e tutto
erano molto stanchi
ed anche assai felici

“come mai?” chiese lei
“non lo so” disse lui
“secondo me” disse lei “è faccenda d’amore”

in effetti, era

 

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