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I biglietti da visita della notte

di Massimo Vitali
| News | Ufficio Reclami | 0 commenti

Gentilissimo Ufficio Reclami, mi chiamo Lilia, sono un’illustratrice e ho un grave disturbo del sonno.

Ovvero ho il sonno leggero, praticamente una velina, in sostanza dormo come un delfino, con un occhio aperto e uno chiuso. Non riesco a prendere sonno accanto al mio compagno: o russa, o si muove, o respira. Non riesco a dormire in soggiorno: la lucina della televisione spenta mi acceca. Non riesco a dormire in cucina: il frigo sibila. Non riesco a dormire in bagno: trovate voi un perché. Suggeritemi qualcosa altrimenti continuerò a scrivervi per mille e una notte che tra l’altro ho già terminato di leggere una trentina di volte senza addormentarmi mai se non nei miei sogni, naturalmente quelli ad occhi aperti.

Buonanotte,

Lilia

***

Cara Lilia,

Quando un giorno è appena finito e un nuovo giorno è appena cominciato, eccoci qui, ancora una notte, ancora a Ufficio Reclami, poco poco, piano piano, come piace a noi.

Sappiamo bene come l’insonnia sia una delle più gravi piaghe che abbiano mai piegato i cuscini del pianeta terra, ma sinceramente non abbiamo mai capito perché.

C’è chi coltiva begonie, chi coltiva patate e chi coltiva occhiaie. Che male c’è? Prova a riflettere: quando pensi che siano state scritte le più grandi canzoni di tutti i tempi? Te lo diciamo noi: di notte. Quando pensi che il nostro numeroso staff dedichi il suo tempo a sbrogliare le più grandi lamentele di Ufficio Reclami? Te lo diciamo sempre noi: di notte. Quando pensi che siano state dipinte le più grandi opere di tutti i secoli sulla notte? Ancora una volta te lo diciamo noi: di notte. Insomma Lilia, se non riesci a dormire, cerca di esserti utile, non dormire.

Se poi non riesci a dormire ma nemmeno vuoi scrivere o dipingere, allora devi sfruttare la notte a tuo favore: diventa ladra. Inizia a rubare nelle case degli altri che dormono senza preoccupazioni, a loro va bene, altrimenti non dormirebbero. E quando ti sentirai stanca perché dopo un po’ tutti i mestieri vengono a noia, non andare a letto, fatti assumere da un istituto di vigilanza notturna. Hai tutte le migliori credenziali per farti assumere: hai un passato da ladra, conosci tutti i trucchi del mestiere e non ti addormenti mai: quale migliore biglietto da visita? Smettila di girovagare per casa e inizia a esplorare il mondo: la notte aspetta solo te!

Cara amica della notte, noi ti aspettiamo come di consueto sempre di notte, sempre sottovoce, noi diciamo un modo per capire, per capirsi e forse anche per capirci, quando un giorno è appena finito e un nuovo giorno è appena cominciato; un giorno in più per amare, per sognare, per vivere, per rubare, per vigilare: che ti frega di dormire?

Buon lavoro,

Ufficio Reclami ufficioreclami@smemoranda.it

Massimo Vitali

insonnia
notte

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