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Il Teorema di MacGyver

di Antonello Taurino
| News | Scuole superiori | S-COOL! | 0 commenti

Un comico messo a fare il prof...

Oggi non posso limitarmi ai soliti suggerimenti di didattica, anche se il protagonista della nostra storia potrebbe sembrare un mago di tutte le materie tecniche: fisica, chimica, coltellinosvizzerologia. No, tra me e lui, Mac “SoTuttoIo” Gyver, c’è un conto in sospeso. Amatelo o odiatelo, fate come vi pare, ma da adesso in poi, occhio. Perché  - con la consulenza di alcuni esperti di statistica - io vi distruggo il mito.



Con “Il Teorema di MacGyver”, confuterò sistematicamente, scientificamente e matematicamente colui che, aiutato solo dal magico coltellino, riusciva a costruire bombe col pangrattato, razzi con la carta igienica, biciclette con lavatrici e lavatrici con biciclette. Lo demolirò pezzo pezzo, pur sapendo che col suo ciarpame autoprodotto è riuscito persino a intrufolarsi nei dizionari inglesi, dove ormai “to macgyver” significa “riparare o costruire cose riadattando arnesi o oggetti vari” (vedi qui).

Let’s go. Puntata a caso, tanto la storia era sempre la stessa: c’è MacGyver rinchiuso in uno sgabuzzino da una banda di ceffazzi. Ci si trova perché è il più grande sfrangiminchia che il mondo del crimine abbia mai conosciuto: è capace di passare come una grattugia abrasapalle sugli autori dei più diversi delitti, dalla strage del 11 settembre all’abigeato, dall’uxoricidio alla scoreggia in ascensore, dall’aggiotaggio bancario al furto di leccalecca. I cattivi lo sanno: lo catturano, compiono il reato e tornano lì per fare del suo cranio una coppia tarocca della Coppa dei Campioni. Lo sa pure lui e per questo, dallo sgabuzzino/trappola mortale, deve fuggire…

Ma c’è una porta blindata, dello spessore del membro di Rocco Siffredi (ormai il livello è questo, rassegnatevi). È tintinio rinforzato di sgorzio e minturpio, tre materiali che insieme il titanio gli fa una pippa. MacGwyer è disperato!.. L’unica soluzione per uscire sarebbe sfondare la porta, magari con una fortissima esplosione...

Tatatataaatta! (Musichetta mentre lo sguardo dell’investigatore/fisico/hockeysta si guarda intorno). Proprio in quel magazzino, cercando un po’ che trova? Ma pensa te: un sacchetto di nitrato d’ammonio (NH_4 NO_3), ottimo fertilizzante ma utilizzato, pensate, anche per fabbricare esplosivo. Non scherzo: triste conferma è recentemente venuta dal fatto che dalle zone dell’Isis ne stavano comprando a tonnellate (“Fertilizzante? Nel deserto siriano? Ma a che vi serve? Bah..”).


È a questo punto che parte il Teorema, da una semplice domanda. Dato un numero n di stanze in cui MacGyver può essere rinchiuso, che probabilità P c’è che in quella stanza, proprio in quella stanza, ci sia un sacchetto di nitrato d’ammonio? Un banale calcolo ci dice che la P che si verifichi l’evento A (“C’è  del nitrato d’ammonio in quella stanza da cui MacGyver deve fuggire”) è pari al rapporto tra il numero di stanze in cui potrebbe trovarsi del nitrato d’ammonio e il totale delle stanze in cui potrebbe essere rinchiuso MacGyver. Valore talmente basso che in statistica viene normalmente associato all’evento “Taurino, sveglia, sono Monica Bellucci e voglio fare sesso con te”. Cioè, una probabilità che gli insigni studiosi da noi contattati stimano così:

P(A) = nA/n = 1/2.000

Approssimativamente, diciamo quindi che c’è non più di 1 probabilità su duemila che in una qualsiasi n stanza ci sia quel nitrato lì.

E fin qui tutto sotto controllo. Ma non basta: ogni buon chimico sa che per produrre l’Ammonal o l’ANFO, esplosivi fabbricabili col nitrato d’ammonio, occorre unire al combustibile (appunto il nitrato), il comburente: un olio minerale, gasolio in questo caso, nella percentuale del 6%. A quel punto MacG si volta e cosa trova?!? Minchia zio, una pompa di gasolio!!! Ci sta, no? Il calcolo delle probabilità, in questo caso, dice che la P dell’evento B (“Pompa di gasolio proprio nella stanza in cui è rinchiuso MacGyver”) è pari ad un numero che gli statistici collegano usualmente per probabilità al verificarsi di un altro evento, cioè: “Taurino, cala la braga, sono Charlize Theron e ti associo istintivamente al concetto di sesso come se non ci fosse un domani”. Stimano gli statistici, anche qui:

P(B) = nB/n = 1/1.400

Quindi circa 1 probabilità su mille e quattrocento che in una stanza n qualsiasi del mondo intero ci possa essere una pompa di gasolio. Ma attenzione: si devono verificare contemporaneamente sia l’evento A che l’evento B: che probabilità abbiamo che accada? È quel magic number che nel mondo del calcolo gli esperti confidenzialmente chiamano “Charlize, sono Bar Refaeli, fatti da parte che Taurino me lo sbatto io”. Ed è facile il calcolo:

P (A, B) = P(A) · P(B) =  1/1.400  · 1/2.000   = 1/2.800.000

Dal che si deduce che c’è 1 possibilità su due milioni e ottocentomila casi che il nostro MacGyver possa trovare  nitrato d’ammonio e gasolio entrambi proprio lì in quella stanza.

Pensavate finisse qui? No. Per far saltare la miscela occorre un detonatore, per esempio della polvere nera ottenuta mischiando zolfo (10%), carbone di legna (15%) e nitrato di potassio (75%). Zolfo e carbone di legna, caro MacG, te li condono: da alcuni fiammiferi togli la capocchia, ci ricavi lo zolfo e poi, bruciando il resto del fiammifero, abbiamo anche il carbone, e tu te li porti sempre dietro, insieme al coltellino, ok. Ma il nitrato di potassio, composto chimico (KNO_3) usato come additivo alimentare nella conservazione di salumi e carni, ‘ndo lo trovi?

Sì, proprio quello che state pensando. Breve passeggiatina per quella stanza... e non c’è bisogno che vi dica in cosa mi va ad inciampare MacG… Giusto giusto su una confezione di nitrato di potassio! “Beh, in fondo, chi di noi non tiene in casa un sacchetto di nitrato di potassio?”, pensa il nostro. A parte che poi, caro MacG, ma io dico, con quel culo lì, invece di inseguire manigoldi, perché non ti fiondi in tabaccheria ad ammazzarti di Superenalotto? Anche qui la probabilità che si verifichi l’evento C: “C’è del nitrato di potassio in quella stanza da cui MacGyver deve scappare”, fonti dei soliti studiosi, è:

P (C) = nC/n = 1/2.500

Avete capito bene, 1 possibilità su duemila e cinquecento che in quello sgabuzzino ci sia il nitrato di potassio: non ci crederete, ma proprio in quell’istante passava un camion della Rovagnati. Un caso talmente raro che gli esperti lo definiscono con l’esempio “Taurino, non lo vedi? Ti fa una pippa Rocco Siffredi”. Ma facciamo come se.  

Però, di nuovo: l’evento C si deve verificare contemporaneamente ad A e B: e la possibilità che si verifichino tutti e tre è, facile il calcolo:

P (A, B, C) = P(A) · P(B) · P (C)   =     1/2.000  · 1/1.400   · 1/2.500   =   1/7.000.000.000

Che dire? Ormai MacGyver ha tutto l’occorrente per la bomba e, come una massaia romagnola alle prese con la sfoglia, di buona lena si mette e la prepara, ma, seriamente, ormai la situazione - statisticamente parlando - sfiora l’impossibile. Potremmo quindi definire un nuovo evento, che chiameremo evento D, cioè: “C’è contemporaneamente del nitrato d’ammonio, del gasolio e del nitrato di potassio in quella stanza da cui MacGyver deve scappare” dato dalla risultante della probabilità congiunta del verificarsi dei tre eventi indipendenti (A, B, C), che, come vedete dal calcolo, ha 1 possibilità su sette miliardi di verificarsi (una per ognuno degli attuali abitanti della Terra!) e che gli studiosi di statistica indicano con: “Taurino, il tuo è stato decretato l’unico pene praticabile se non di tutta la galassia, quanto meno della Terra, quindi vai e fertilizza”.

Probabilità non solo bassissima, ma persino più bassa di un altro evento, che chiameremo evento E, comunque improbabile ma che ha una possibilità di realizzazione molto più alta, cioè P(E) > P(D), quindi molto più probabile che accada... Ovvero che, E: “in quel diavolo di magazzino da cui Mac Gyver deve fuggire...

...CI   SIA   UNA  CAZZO  DI  BOMBA  GIÀ  BELL’E  FATTA!



(Scritto con Carlo Turati)

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