I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi e a renderli il più possibile efficienti e semplici da utilizzare. Utilizzando tali servizi e navigando i nostri siti, accetti implicitamente il nostro utilizzo dei cookie. Per maggiori informazioni sui dati registrati dai cookie, si prega di consultare la nostra Cookie Policy.

Accetto

oggi voglio

login

Incontri creativi selezionati del Salone del Libro 2013 che ha per tema proprio la creatività (omaggio a Lina Wertmüller)

di Alberto Forni
| News | Libri e Fumetti | Fascette a manetta | 0 commenti

Una guida intelligente ai meglio appuntamenti del Salone della creatività. No, intendo dire, Salone del Libro ma della creatività. Cioè Salone del libro creativo. Insomma, una cosa creativa del genere.

Ci siamo. Domani inizia il Salone. Il tema di quest’anno è quello della creatività. Vabbè. Ciao proprio. L'anno scorso era Internet, l'anno prossimo magari la sostenibilità. Che male vi fa? La cosa importante è il party di minimum fax. I libri, in fin dei conti, sono solo un pretesto per incontrarsi e fare un po' di festa.

In effetti, al Salone, ci sono sempre un sacco di feste. Di sera. La fregatura è che di giorno devi stare al Lingotto, con la gente che si accapiglia negli stand dei grandi editori per comperare gli stessi libri che si trovano nelle librerie – e che, ovviamente, negli altri 364 giorni dell'anno si guarda bene dal comperare – e coi regazzini che urlano e si spintonano per un adesivo e sono guidati da professoresse che dentro si sentono un po' poetesse e hanno vinto almeno un concorso letterario dal nome curioso. Ma d'altra parte, come dice lo slogan, "Che festa sarebbe senza il Salone?".

In ogni caso, ufficialmente, il tema di quest'anno è la creatività. Con tutte le sue cosine a posto: tipo il logo e i mille mila incontri. La creatività.

In effetti, scorrendo il programma ho visto molti incontri creativi, tipo La nuova pizza italiana contemporanea o Gli inediti del Cardinale Michele Pellegrino. E siccome questi incontri sono appunto mille mila, ho pensato di fare una selezione per voi, affinché non perdiate tempo a correre di qua e di là a sentire sempre le solite cose, tipo Severgnini, che deve essersi calato due o tre bosoni di Higgs perché è sempre dappertutto, anche in più incontri in contemporanea.

Ecco, comunque, i più interessantissimi incontri del Salone.

 

La #twitteratura è un gioco?

Dio, patria e famiglia. Dopo il declino

Le nostre amiche fibre naturali. Incontro con gli esperti maghi della filatura e tessitura piemontese

I consigli del Maestro pasticcere e delle blogger per rendere unico il fine pasto 

Live Your Puglia Experience: itinerari, suoni e sapori

La rivoluzione napoletana del 1799 in Puglia e Basilicata

Focus Azerbaigian-Italia: dallo storico contributo dei partigiani azerbaigiani alla Guerra di Liberazione alle odierne relazioni tra i due paesi

Quel che de Gaulle ci insegna sulla storia d’Italia

La cultura come motore di sviluppo per la Guinea

La città di Cherasco presenta il nuovo sentiero intitolato a Gina Lagorio 

Calabria Jones. Le avventure archeologiche degli studenti calabresi 

Haiti, ri-partire dalla paglia

Sindacalisti che scrivono

Venti anni della Riserva naturale della Valsarmassa

Il Book ci mette la Face - Book to the future 

Scrivere per Fukushima

Canzoni e parole per una breve storia della nuova canzone cilena

Il viaggio della fede, la cristianizzazione del Piemonte meridionale tra IV e VIII secolo 

Cuki - La nuova carta forno a sua immagine e somiglianza

 

 

Come vedete di cose interessanti ce ne sono tante, fin troppe. Ed è solo una selezione! Ma che bello è il Salone? Ma fin dove osano le idee?

Io parteciperò sicuramente a Le nostre amiche fibre naturali e Il Book ci mette la Face (con un titolo così come fai a non partecipare? Chissà poi cosa succede quando la face diventa cool). Forse anche Sindacalisti che scrivono. Se ci siete anche voi, ci vediamo lì.

Da domani si twitta #oscarfascette. Poi, ogni giorno, il resoconto qui. Restate sintonizzati. Vado un attimo a riposarmi in un universo parallelo dove gli Stati Uniti non esistono. Quindi non c'è neanche Severgnini.

Intanto la mia lotta con Dan Brown e Svevo prosegue serrata.

P.S. Da domani vogliamo anche le vostre segnalazioni di fascette (citando sempre almeno il titolo del libro) QUI (e-mail) o QUI (Facebook) o QUI (Twitter, #oscarfascette).

salone libro
fascetta
minimum fax

0 Commenti

Scrivi un commento

Devi essere registrato per potere scrivere un commento.

Hai già un account Smemoranda?

Accedi

Non sei ancora registrato?

Registrati
Advertisement