"Cercavo il principe azzurro, e non l'ho trovato.
Ho un ex fidanzato che si ostina a vivere sul mio divano.
Volevo fare la scrittrice, e non ci sono riuscita.
Volevo essere felice, e non lo sono.
Oscillo tra il malumore e la malinconia.
È un ottimo segno.
Vuole dire che il bello deve ancora arrivare.
Tutto quanto!"
Poche righe che riassumono perfettamente la visione del mondo di Silvia Ziche. Pessimismo che si trasforma nel suo contrario, con uno scatto di ironia.
In fondo, non è proprio la capacità di ridere di se stesso, che rende l'uomo diverso dagli altri animali? Silvia questo utile esercizio lo compie ogni giorno da un bel pezzo, ormai, attraverso le sue storie a fumetti e le sue vignette. Di cui è lei, unica protagonista: una ragazza diventata donna suo malgrado, alle prese con l'assurdità della vita quotidiana. Amore, sogni e speranze. E, purtroppo, uomini...
Silvia è una delle storiche disegnatrici Smemo, lavora per la Walt Disney e le sue vignette sono apparse su Linus, Cuore, Musica di Repubblica e Donna moderna. Questo libro è il modo migliore (o almeno, il più scompisciantemente divertente) per conoscerla.
Vi assicuriamo che ne vale la pena.

