Tre operatori dell'ospedale di Emergency a Lashkar Gah sono stati arrestati ieri, accusati di aver partecipato a un complotto per uccidere il governatore della provincia di Helmand. L'infermiere Matteo Dell'Aira (coordinatore medico), il chirurgo d'urgenza Marco Garatti, veterano dell'Afghanistan e il tecnico della logistica Matteo Pagani, sono ancora in stato di fermo in una struttura dei servizi di sicurezza afgani. Da ieri l'ambasciata italiana a Kabul sta seguendo la vicenda in stretto contatto con le autoritĂ locali.
Ecco un estratto del comunicato ufficiale di Emergency:
Abbiamo appreso da un lancio di agenzia dell’Associated Press che alcune persone, tra cui cittadini afgani e “due medici italiani”, sarebbero state arrestate con l’accusa di avere complottato per uccidere il governatore della provincia di Helmand.
L’accusa ci sembra francamente ridicola e siamo assolutamente certi che la verità verrà presto accertata.
Fermo restante la libertà del governo afgano, delle forze di polizia afgane e dei servizi di sicurezza di svolgere tutte le indagini del caso, chiediamo l’assoluto rispetto dei diritti dei nostri operatori, locali e internazionali. Si tratta di persone che da anni lavorano, per assicurare cure alla popolazione afgana. Chiediamo pertanto di rispettare i loro diritti, per primo il diritto di comunicare con noi e farci sapere dove si trovano e come stanno.
Gino Strada, fondatore di Emergency, ha definito l'arresto una manovra messa in atto con l'obiettivo di estromettere Emergency dal sud dell'Afghanistan: "E' iniziata una guerra preventiva per togliere di mezzo un testimone scomodo prima di dare il via ad un'offensiva militare in quelle regioni". "I nostri medici sono stati rapiti nella peggiore tradizione terroristica dalla polizia del governo Karzai", ha aggiunto Strada, "quel governo difeso dalla coalizione internazionale per il quale l'Italia spende 2 milioni di euro al giorno".
Emergency è presente in Afganistan dal 1999 con tre centri chirurgici, un centro di maternità , una rete di 28 centri sanitari.
A Lashkar-gah, Emergency è presente dal 2004 con un centro chirurgico per vittime di guerra, che in questi anni ha curato oltre 66mila persone.

