Le prime righe dei libri in classifica (chissà poi perché?!) selezionati da noi…
Una rubrica che si sa come inizia (...), ma non si sa come finisce!
Start!
1) Se il tuo mestiere è scrivere, fare televisione è come cercare di respirare sott'acqua. Non puoi farlo perché non hai le branchie, devi trovare il modo, un modo qualsiasi per non morire soffocato.
Roberto Saviano, Vieni via con me, Feltrinelli
3) - Vuoi un po’ di vino?
Margaret Mazzantini, Nessuno si salva da solo, Mondadori


5) Il khamsin soffiava ormai da cinque giorni.
Wilbur Smith, La legge del deserto, Longanesi
7) C’era un geniale programma della Rai, si chiamava Specchio segreto e andò in onda nel 1965…
Paola Mastroccola, Togliamo il disturbo, Guanda
8) Lo raccolsero sfinito sul bordo dell'accampamento
Erri De Luca, E disse, Feltrinelli
14) Le rondini volano basse al tramonto.
Federico Moccia, L’uomo che non voleva amare, Rizzoli
17) Una ragazza vestita con un bell’abito medioevale sta leggendo i tarocchi su un tavolino.
Stefano Benni, Le Beatrici, Feltrinelli
18) L'aspetto della collina di San Carlo dipende principalmente dall'ora della giornata.
Marco Malvaldi, Odore di chiuso, Sellerio
19) I due uomini avanzavano a fatica, ansimando, sul terreno sdrucciolevole, col pensiero rivolto alla cosa sconvolgente che avevano appena visto.
Glenn Cooper, La mappa del destino, Nord
20) - Caffè?
Niccolò Ammaniti, Io e Te, Einaudi

