Venerdì notte volevamo andare a sentire un concerto, ma si svolgeva all'interno di un circolo Arci. I circoli Arci sono aperti solo ai soci Arci, ma spesso funzionano come veri e propri locali notturni. Con la differenza - rispetto a un locale qualsiasi - che all'ingresso ti chiedono la famosa tessera Arci. E non puoi averla dimenticata a casa, perché non esiste un database dei soci Arci: ci vuole la tessera. Noi ce l'eravamo dimenticata. Ecco qualche frase da usare se vi doveste trovare nella stessa situazione:
"Dai fammi entrare, dentro c'è mia nonna che ha bisogno di assistenza"
"Dai fammi entrare, è la 50esima volta che vengo qui e tutte le volte lascio a casa la tessera arci, ho acceso un mutuo arci"
"Dai fammi entrare, sono il più simpatico del locale, non puoi lasciarmi fuori"
"dai fammi entrare..."
"ma signorina, lei non può essere Gianluca"
"no, io sono Alessia, hanno sbagliato a scrivere"
"favorisca documento"
"ma sul documento c'è scritto alessia"
"favorisca... ma su questo documento c'è scritto alessia... non sei
gianluca... non puoi entrare"
"Ok, non farmi entrare... ti giuro che ti organizzo qui fuori una serata controlocale mille volte più divertente di quello che sta succedendo lì
dentro"
"Dai fammi entrare, ho detto a mio padre che dormivo da un'amica, se mi vede qui fuori ci rimane malissimo"
"Tu non mi fai entrare solo percé sono nero"
"No, tu non entri solo perché non hai la tessera arci"
"Tu non mi fai entrare solo perché sono un nero senza tessera arci"
"Non è giusto non poter entrare a ballare solo perché ho dimenticato la tessera arci"
"Allora pensa che non entri a ballare solo perché hai l'alito cattivo"
"Dai fammi entrare, guardo e esco"
"Dai fammi entrare, che vuoi che sia"
"Dai fammi entrare, se arriva un controllo mi nascondo"
"Dai fammi entrare, tanto non mi nota nessuno"
"Dai fammi entrare, mi stai deprimendo il cucco del venerdì notte"
"Scusa chi sei tu per dirmi che non posso entrare"
"il buttafuori"
"ah, ok"

