Per molti (purtroppo) è, banalmente, un ritratto stampato su una t-shirt rossa che significa approssimativamente «Cioè, hai capito? Sono un zacco alternativo io! Cioè no, davvero: libertà , love & peace, ok?». Ma Ernesto "Che " Guevara è stato, ed è tuttora, soprattutto un simbolo di quell'idealismo politico trasversale che ha animato le rivoluzioni sociali e culturali degli Anni '60 e '70 e di cui oggi, quantomeno in Italia, si è tragicamente persa ogni traccia.
Non un «guerrafondaio comunista», dunque, come lo dipingono i suoi detrattori, ma nemmeno un «soldato freakkettone» come lo dipingono alcuni dei suoi più epidermici sostenitori: Che Guevara era un uomo ricco di sfumature e di complessità , e fortemente motivato da valori umani prima ancora che militari. Ed è proprio così che lo ricorderà - e ne celebrerà il quarantesimo anniversario della morte, avvenuta il 9 ottobre 1967 - la rassegna L'Eredità Di Che Guevara, in programma a Bologna dal 9 al 28 ottobre.
Promossa dalle Associazioni Culturali "Por la Pachamama" e "Culture di Confine", l'iniziativa si snoderà attraverso dibattiti, proiezioni, letture e monologhi teatrali nell'ottica di una riscoperta a tutto tondo, libera da immagini e idolatrie preconcette, della vita e del vissuto del "Che", come si legge nel comunicato ufficiale:
La manifestazione comprende una serie di eventi che costituiscono un ideale percorso di approfondimento dell’esperienza umana di Ernesto "Che" Guevara.
Tali eventi saranno eterogenei tra loro, spettacoli teatrali si alterneranno a proiezioni di documentari, incontri con personalità strettamente legate alla storia di Che Guevara e letture di testi. Si traccerà quindi un originale percorso di avvicinamento, graduale e progressivo, all'evoluzione umana di questo protagonista della storia del XX secolo, smitizzandolo per avvicinarlo alla gente e per coglierne più in profondità l’etica.
L'mpiego di forme d’arte differenti consentirà di toccare più corde sulla sensibilità del pubblico, stimolando un grado di riflessione e di comprensione più vasto e articolato.
Tra i luoghi prescelti per ospitare gli eventi in cartellone spiccano la suggestiva Cappella Farnese, il Teatro San Martino e la Sala della Provincia, con un epilogo al Parco Nord in occasione della cerimonia di chiusura, accompagnata dal concerto dei Modena City Ramblers e di altri artisti di spicco del panorama musicale italiano ancora in via definizione.
Tutti gli incontri e gli spettacoli saranno rigorosamente ad ingresso gratuito.
Per dettagli, informazioni e programma completo: www.40mo-cheguevara.org

