Non è (e non sarà ) mai scontato ricordare l'importanza che hanno i donatori di sangue nel mondo e per il mondo. La giornata di oggi è significativa ed importante, perchè non solo serve, in qualche modo, a ringraziare i tantissimi donatori di sangue che ogni anno si offrono e garantiscono ai centri trasfusionali nazionali di salvare delle vite, ma anche perchè può servire come incentivo per coloro che vorrebbero (e potrebbero) diventare donatori di sangue e che ancora non lo hanno fatto.
Il 14 giugno è stato scelto perché coincide con una ricorrenza importante per la Medicina Trasfusionale: la nascita di Karl Landsteiner, premio Nobel per la Medicina per la scoperta nel 1901 dei gruppi sanguigni.
La sicurezza del sangue è garantita da una attenta selezione del donatore, che viene sottoposto ad una serie di accertamenti clinici per tutelare sia la sua salute che quella del ricevente. La data di oggi potrebbe aiutare tutte quelle persone che desiderano avvicinarsi alla donazione di una preziosa risorsa di vita. La Giornata mondiale del donatore di sangue è un evento internazionale istituito dalla World Health Assembly nel 2005 e dedicato alla celebrazione e alla riconoscenza per i volontari del sangue di tutto il mondo. Il tema della edizione 2007 è “Safe Blood for Safe Motherhood”, “Sangue sicuro per una maternità sicura”. Ogni anno, oltre di 500.000 donne perdono la vita durante il parto; il 99% dei casi si verifica nei Paesi in via di sviluppo. Le emorragie sono la principale causa di tali decessi: più di un quarto di queste vite possono essere salvate grazie alla trasfusione di sangue.
"Aumentare nelle persone la consapevolezza che il fabbisogno di sangue è sempre in crescita e che è necessario incrementare il numero dei donatori" questo è in sintesi il messaggio che si vuole diffondere con la Giornata Mondiale dedicata ai donatori di sangue. Questa importantissima iniziativa è voluta dall´Organizzazione mondiale della sanità che si svolge in contemporanea in 192 Paesi del mondo, in collaborazione con le federazioni internazionali di Croce rossa, Mezzaluna rossa, dei donatori di sangue e dei medici trasfusionali. “L’adesione alle donazioni di sangue, soprattutto nelle grandi città -spiega l’Assessore alla Programmazione socio-sanitaria di Milano Ezio Casati- rappresenta da sempre un problema. Si è lontani dall’autosufficienza e dal soddisfare le numerose richieste di sangue e suoi derivati che quotidianamente arrivano dagli ospedali pubblici e privati. E’ quindi necessario fare una continua opera di sensibilizzazione nei confronti dei cittadini, ed è per questo che appoggiamo l’Avis comunale di Milano in occasione della Giornata mondiale delle donazioni e ricordiamo insieme l’ottantesimo anniversario di fondazione dell’Avis”. Tanti gli eventi organizzati sia in campo nazionale che in campo internazionale. Milano si è organizzata per la Giornata Mondiale e per questo scopo durante la giornata di oggi, dalle ore 9 alle 13 e dalle 14,30 alle 18, presso il cortile d’onore di Palazzo Isimbardi sarà presente un’unità mobile dell’Avis.

