Dalla camera divisionista alla camera futurista: unione fortunata tra l'arte e l'idea di convivere ed abitare con la quotidianità . Camera con vista è una mostra speciale. Si tratta di un viaggio, di un sogno carico di utopie, di meravigliose creature che si intrecciano e si incontrano e di concretezza assoluta che si realizza in qualche modo attraverso i dipinti di Boccioni e nei mobili di Balla.
Questa mostra è una sorta di viaggio tridimensionale nell'arte, negli arredi, nel design con garantita capacità di raccogliere e sottolineare lo stile italiano.
Il percorso è vario è si llarga e divide in dimensioni suggestive e diverse. Salta e si esalta dei quadri di De Chirico, di Savinio e del "salotto" di Casorati. Funi e Sironi dipingono il Novecento e Piero Portaluppi e Guglielmo Ulrich rimbombano aromoniosi e preziosi proponendo (Ulrich) la mostra l'armadio "del gentiluomo" con una selezione del guardaroba appartenuto a Gabriele d'Annunzio.
Ad ogni camera con vista corrisponde intatto e fresco gusto ed espressione artistica particolare. La pittura e la scultura riportano ai mobili: quelli di Figini e Pollini si collegano alla straordinaria esperienza dei pittori astratti che si ritrovano a Milano alla Galleria del Milione; quelli di Franco Albini al lavoro del Gruppo degli Otto (Afro, Birolli, Corpora, Morlotti, Moreni, Santomaso, Turcato e Vedova). Tecnologia, innovazione, idea dello spazio fanno capo al lavoro di Lucio Fontana.
Vi è la Superleggera di Gio Ponti e l' Informale di Gastone Novelli. Nella sala dedicata ad Azimuth e dintorni, accanto alle opere di Manzoni, Dadamaino, Grazia Varisco, Castellani, Colombo e Lo Savio, si possono poi trovare le sperimentazioni di Nanda Vigo. La Pop art italiana arriva con Pesce, Rotella, Schifano e la Scuola di Piazza del Popolo; seguono gli Anni Settanta dell'Arte povera con Enzo Mari e Mario Bellini, Kounellis, Paolini, Merz, Penone, Zorio, Boetti; infine ci sono gli Anni Ottanta della Transavanguardia di Chia, Clemente, Cucchi, De Maria, Ontani, Paladino e di Pallucco, Mendini, Zeus e Aulenti. La "camera del collezionista", con le opere e le installazioni di inizio millennio e l'ultima "camera con vista" sulla globalità chiudono la mostra che durerà fino al 1 luglio a Palazzo Reale - Piazza Del Duomo 12.
info: www.adartem.it
contributo: arte.tiscali.it

