"Sogno di una notte di mezza estate" è stata tante volte rappresentata e tante volte, in modi differenti, ha raggiunto il successo che merita una delle commedie più riuscite ed amate di William Shakespeare. In questo caso a renderla magica è la regia di Massimo Navone, al Teatro Olmetto di Milano.
Fate, elfi e divinità delle selve si danno la caccia e imprigionano quattro giovani in una notte di passioni sfrenate, in cui gli incantesimi più strani confondono i sensi e le menti. La trama racconta Ermia ed Elena come due giovani amiche. Ermia ama Lisandro e ne è ricambiata. Elena ama Demetrio ma Demetrio vuole Ermia per sé, e convince il padre di lei a promettergliela in sposa. In virtù di un’antica legge, Ermia dovrà sottomettersi alla volontà del padre o scegliere tra il convento o la morte. Lisandro organizza la fuga con l’amata ma la notte li sorprende nel bosco dove i due innamorati si perdono inseguiti da Demetrio e da Elena. Intanto un gruppo di malcapitati artigiani deve improvvisare una commedia da rappresentare alle nozze del Duca. Una delle commedie shakespeariane più rappresentate al mondo, "Sogno di una notte di mezza estate" sarà al Teatro Olmetto di Milano dal 17/05/2007 al 17/06/2007. Il testo colorato e magico è così stabile e di successo che qualunque rappresentazione è in grado di divenire, in qualche modo un successo. Massimo Navone riporta sul palcoscenico la sua visione alternativa della fantastica commedia di William Shakespeare e accompagna gli amanti della commedia attraverso gli intrecciati sogni shakespeariani.
Complimenti e applausi a questa regia che insieme allo scenografo Fabrizio Palla sostiene di «lavorare con le tecniche del teatro su nero, che coltiviamo da tempo. I personaggi si rincorrono nel vuoto stando fermi nello spazio, alto e basso non corrispondono, orizzontale e verticale si invertono, il ritmo si dilata o accelera». Inoltre gli attori sono tutti giovani e tutti molto bravi. Eugenio De' Giorgi, Alberto Faregna, Cecilia Di Donato, Sara Fenoglio, Roberto Laureri, Marco Maccieri vanno seguiti e applauditi.
info: www.teatrolmetto.com
contributo: www.teatroteatro.it

