Milano, è risaputo, "o la si ama o la si odia": è difficile trovare altre città in Italia che sfuggano così radicalmente a compromessi e sfumature di giudizio.
E uno dei motivi per cui la odiano coloro che la odiano (e per cui, talvolta, la amano un po' meno anche coloro che la amano) è la sporcizia. Non solo inquinamento e smog come da abituali prime pagine dei giornali, ma anche strade piene di rifiuti, marciapiedi impraticabili, muri imbrattati di spray e affissioni politiche abusive e, ad esclusione di qualche episodica crociata contro i Graffitari - equiparando indistintamente opere d'arte e scarabocchi qualsiasi -, una scarsissima sensibilizzazione civica.
Proprio per rinnovare nella popolazione l'educazione ai valori dell'ecologia e dell'igiene urbana, quindi, l'Amsa (Azienda Milanese Servizi Ambientali) ha istituito con il patrocinio del Comune il progetto "PuliMilano", nove giornate di svago e divertimento all'insegna dell'impegno collettivo per rendere la città più pulita e più vivibile.
Il prossimo appuntamento con le iniziative di "PuliMilano" è per sabato 14 luglio in via Dante, con inizio delle attività alle ore 11:00. Nel corso della mattinata e del pomeriggio si svolgeranno dimostrazioni di pulizia dei graffiti, happening sul tema del riciclaggio e, alle 19:40, lo spettacolo di chiusura con Paolo Cevoli e Albertino. Tanti gli eventi e i concorsi concomitanti, tra i quali la possibilità di aggiudicarsi una Patente Ecologica, l'offerta alla circoscrizione di 10 panchine in materiale riciclato e la circolazione per le strade di appositi "Puliziotti" che distribuiranno cartoline 'Gratta & Vinci' a chi compie azioni nel rispetto della pulizia.
Un'occasione per vivere in modo diverso la tradizionale 'vasca in centro' del sabato pomeriggio e per (ri)scoprire il piacere di abitare e di passeggiare in una Milano un po' più confortevole del solito, che dia ragione a chi la ama e, magari, che faccia cambiare idea a chi la odia.
Per dettagli, informazioni e il programma completo dell'iniziativa: www.pulimilano.it

