Riceviamo e volentieri pubblichiamo:
Anche per il 2008 la Presidenza della Regione Lazio, in collaborazione con le associazioni Libera, Fondazione Caponnetto, UniversitĂ degli Studi âRoma Treâ, Centro Studi Enrico Maria Salerno, realizzerĂ La settimana per la legalitĂ . Cinque giorni di dibattiti, testimonianze e confronti tra i protagonisti della lotta alla mafia, delle istituzioni e della cultura ed ex detenuti che racconteranno agli oltre 2000 giovani studenti del Lazio, coinvolti nei 4 diversi progetti delle associazioni, le loro esperienze e il loro impegno per la lotta alla criminalitĂ organizzata e per la cultura della legalitĂ .
Durante la settimana, che si svolgerĂ a Roma presso il Teatro Piccolo Eliseo Patroni Griffi dallâ8 al 13 Aprile e che rientra nel piĂš ampio progetto istituzionale Con le armi della cultura, agli studenti verranno distribuite le magliette realizzate dallâAssociazione Addiopizzo con il nuovo slogan propositivo: âun intero popolo che non paga il pizzo è un popolo liberoâ. Questâanno la Regione Lazio si avvale della prestigiosa compartecipazione del Ministero della Pubblica Istruzione che parteciperĂ attivamente allâorganizzazione della giornata inaugurale della settimana.
Lo scorso anno il progetto è stato dedicato al movimento spontaneo sorto tra i giovani della Calabria allâindomani dellâomicidio Fortugno. Per il 2008 la Regione vuole proseguire a sostenere i giovani impegnati nella lotta contro la criminalitĂ , divulgando il fondamentale ruolo che in questi anni hanno avuto in Italia i ragazzi di Addiopizzo; giovani palermitani che con silenziosa tenacia hanno lavorato e rischiato in prima persona, sensibilizzando la popolazione siciliana e non solo, per la difesa dal fenomeno dellâestorsione. La lotta al racket sarĂ dunque il tema principale delle cinque giornate di dibattiti. I ragazzi siciliani saranno presenti per tutti i 9 incontri (mattina e pomeriggio) e racconteranno il loro percorso, confrontandosi con gli
studenti della nostra regione, riportando storie, testimonianze e protagonisti. Con loro sul palco ci saranno rappresentanti delle istituzioni, della cultura, del giornalismo, giovani artisti di fama impegnati a diffondere la cultura della legalitĂ , ed anche ex-detenuti che testimonieranno il loro percorso umano dalla detenzione alla libertĂ .
La conoscenza è spesso la chiave della libertà , e per i giovani è un diritto fondamentale che la società ha il dovere di trasmettere utilizzando ogni mezzo di comunicazione. Stimolare i ragazzi a saper scegliere è un dovere delle istituzioni.
Anche per questa edizione è stato appositamente realizzato dal drammaturgo e regista Roberto Cavosi un nuovo spettacolo, intitolato âAddiopizzoâ, che andrĂ in scena da martedĂŹ 8 a sabato 12 aprile la mattina alle 10,30 e il pomeriggio alle 17,00. Domenica 13 aprile andrĂ in scena solo la rappresentazione pomeridiana.
Tutti gli spettacoli saranno seguiti dai dibattiti. Gli incontri della mattina saranno riservati alle scuole del Lazio, quelli del pomeriggio, seguiti dai dibattiti, saranno aperti al pubblico, oltre che ad alcune scuole di Roma.
Per tutte le informazioni, date un'occhiata al programma ufficiale.

