L’Associazione Neworld, che aderisce al “Forum italiano dei movimenti per l’acqua”, insieme a NWart (gruppo interno dell’associazione che promuove un movimento d’arte per l’ecologia e il sociale) ha organizzato la mostra d’arte collettiva “Il filo d’acqua”, art-action di pittura, scultura, fotografia, video, istallazioni e performance, realizzata coralmente da 54 artisti.
Il tema acqua è stato interpretato dagli eco-artisti nelle sue implicazioni storiche, sociali, economiche, biologiche, poetiche e vuole far riflettere sui molteplici significati e valori di un bene comune essenziale espropriato ai cittadini.
Pensata per essere itinerante, l’art-action sarà ospitata come prima tappa alla Fonderia delle arti di Roma dal 18 settembre al 7 ottobre 2010, per proseguire poi in altre città italiane.
La serata d’inaugurazione (sabato 18 settembre alle ore 18.00) sarà movimentata dal gruppo “Artisti Innocenti” che metteranno in scena la performance
“La______qua; Azione assetata – vasi comunicanti privati d’acqua, ovvero il gioco della bottiglia veramente vuota”.
In Italia, una legge passata in parlamento nel 2009 ponendo la fiducia, dismette la gestione pubblica e mette l’acqua e altri servizi pubblici locali in mano ai privati o a partecipate a maggioranza di capitale privato. Per questo motivo un composito movimento trasversale di associazioni, comitati cittadini, organizzazioni, partiti e amministrazioni locali si sono ritrovate unite nel “Forum italiano dei movimenti per l’acqua” con l’intento di promuovere un referendum per la ripubblicizzazione dell’acqua. In soli tre mesi sono state raccolte e depositate presso la Cassazione 1.400.000 firme per indire il referendum che dovrebbe svolgersi nella primavera 2011.

