“Essiamonoi” è lo spettacolo d’esordio di Giovanni Vernia meglio conosciuto al grande pubblico come Jonny Groove, icona del popolo della notte.
Essiamonoi è il suo canto, l’inno con cui Jonny entra in scena, con cui esorta tutti a lasciarsi trasportare dal ritmo della musica house, a lasciarsi andare al divertimento puro: musica e ballo. E sarà Jonny Groove a catapultarci nuovamente nel suo mondo fatto di pr,di cubiste, di sguardi e di musica.
Ma Jonny Grove ha anche un fratello, il figlio con la testa “apposto”, quello che si è laureato col massimo dei voti, quello che ha un lavoro serio: è Giovanni Vernia ed è l’esatto contrario di Jonny. Vive solo di giorno, è un impeccabile professionista di marketing rigorosamente in giacca e cravatta e considera la “house” una semplice accozzaglia di rumori. Uno rimbalza tra i club, l’altro rimbalza tra meeting e conference call. Uno va in vacanza a Ibiza e Mykonos, l’altro viaggia solo per lavoro (negli Stati Uniti, dove si trova a vivere imbarazzanti ed esilaranti situazioni con i suoi colleghi statunitensi e con i cliché sugli italiani a cui gli americani ci hanno abituati).
Giovanni Vernia e Jonny Groove, due personalità agli antipodi dentro un’unica persona: Essiamonoi!
Essiamonoi
di Giovanni Vernia e Paolo Uzzi
regia e impianto scenico di Giancarlo Sforza
Teatro Ciak, 23 e 24 aprile 2010

