La dodicesima sarà sicuramente un'edizione d'oro per il Future Film Festival, la rassegna internazionale di cinema d'animazione e nuove tecnologie applicate all'immagine in programma a Bologna dal 26 al 31gennaio. Il 2010 infatti è un anno epocale per il 3d, grazie all'uscita nelle sale di un film che, Steven Spielberg dixit, rivoluzionerà il genere fantascientifico e convertirà definitivamente i cinema alle tecnologie digitali.Come avrete intuito si tratta di Avatar, il mega kolossal di James Cameron che sta letteralmente spopolando in tutto il globo e che, manco a dirlo, è il protagonista assoluto del 3d Day, inaugurato lo scorso gennaio dalla kermesse bolognese.per svelare i misteri della tecnologia stereoscopica applicata anche a televisione e videogames.
Insomma, il 27 gennaio accorrete numerosi a Bologna, voi fanatici di Avatar, perchè il festival propone in anteprima mondiale la proiezione del making of del film di Cameron, presentato da Joe Letteri, il visual effects supervisor della rivoluzionaria pellicola. E per gli amanti degli occhialini (che una volta erano rossi e blu, oggi non più) c'è dell'altro: dalle prime immagini di Toy story 3, con la versione in 3d dei precedenti due film, all'anteprima di Dragon Trainer, l'ultimo nato della Dreamworks, per non parlare dell'atteso The Hole di Joe Dante. Per stemperare l'attesa di Tin Tin, la trilogia in 3d nata dalla collaborazione tra Steven Spielber e Peter Jackson, FFF propone una versione restaurata di Tin tin e il granchio d'oro, il lungometraggio ispirato alla striscia di fumetti di Hergé.
Oltre al 3dDay quest'anno il Future Film Festival offre anche un ricco approfondimento sugli effetti speciali: dal maestro e pioniere Saul Bass (1920-1996), celebre collaboratore di Kubrick e Hitchcock, fino al contemporaneo Mischa Rozema, autore di video e spot ultra-spettacolari.
Insomma anche quest'anno FFF offre la crema del cinema d'animazione mondiale, con ricchi approfondimenti sull'avanguardia degli effetti speciali presentati da ospiti prestigiosi del settore.
Dopo il Future Film Festival, il cinema non sarà più lo stesso. Noi, da parte nostra, ormai ci portiamo sempre dietro gli occhiali: chissà che un giorno non servano anche a migliorare un po' il mondo reale...

