Il gruppo del Lab Teatrale Classi Terze dell’ICS “Madre Teresa Di Calcuttaâ€, scuola media, metterà in scena lo spettacolo scritto da loro per Il giorno della memoria, Una rilettura del “Diario di anna Frankâ€.
Gli alunni ci parlano così della loro avventura:
Rappresentare il “Diario di Anna Frank†si è trasformato per noi in un’esperienza incredibile, che non dimenticheremo mai, anche per il successo che stiamo avendo. È una storia triste e antica che allo stesso tempo fa riflettere su i problemi di oggi. Le discriminazioni razziali si possono paragonare al razzismo e al bullismo di oggi. Il legame è la paura, l’odio, il disprezzo per la diversità , la mancanza di ribellione. Il bullismo è la forma di razzismo di questi tempi. Anna ci piace per il suo coraggio, l’audacia, l’intelligenza e ci ha insegnato che quando tutto è perduto bisogna aver speranza.
Peter è un ragazzo sensibile anche se ha una corazza da sconfiggere. Anche noi nelle situazioni difficili ci chiudiamo come ricci e ci schiudiamo solo quando tutto è passato. Peter è innamorato di Anna, solo che non ha il coraggio di dirglielo. Dopo un anno però ha smesso di chiamarla “signorina quaquaqua†e sono diventati grandi amici…
Poi abbiamo deciso di non parlare solo di razzisti e bulli ma anche di coloro che aiutano le persone, le vittime: gli eroi positivi, che per noi sono quelli che:
amano la giustizia;
non sopportano di assistere a degli atti di bullismo;
si sentono un po’ eroi;
sono coraggiosi
sono altruisti;
sanno cosa si prova ad essere vittime e lo considerano brutto;
sono degli amici;
vogliono essere ammirati per il loro coraggio.
E con questa idea abbiamo aperto un gruppo su Facebook: “Gli amici di Anna Frank contro il razzismo e il bullismoâ€, per ora siamo in 200…
È bello vedere che tanti ragazzi si sono iscritti e che la pensano come noi. Potremmo scrivere sulla bacheca degli episodi che sono accaduti e discuterne e far capire al gruppo che il razzismo serve solo a far soffrire la gente.
Secondo noi le diversità sono le cose più belle del mondo e non capiamo perché le disprezzano così tanto . Questa cosa ci rende tristi ma anche molto arrabbiati.
“Uno dei pezzi dello spettacolo in cui mi vedo di più è quello in cui diciamo ‘Tutti ci prenderebbero in giro, ci insulterebbero’… io so molto bene cosa si prova in questi casi…†dice Erika, una di noi.
Intanto il nostro spettacolo sta girando e avremo ancora tre repliche. Veniteci a vedere, ne vale la pena!!!!!!
Ad Anna avremmo voluto dire…
“Cara Anna,
non so come hai trascorso la tua breve vita ma so che non hai potuto realizzare il tuo sogno più bello e più grande, quello del primo amore. Non oso immaginare cosa significa innamorarsi e poi separarsi subito dopo. Non è giusto!
Sei stata una ragazza magnifica, solare, coraggiosissima. Se fossi stata al tuo posto non avrei resistito un attimo in quella situazione. Hai inseguito i tuoi sogni senza dar peso a tutto ciò che ti circondava: la guerra, le discriminazioni… sei riuscita perfino a pensare all’amore. Io non ci sarei riuscita. Mi disapiace per te e per la tua famiglia. Anna volevi molte cose: un futuro, un’amica del cuore ma soprattutto vedere un mondo senza guerra. Ci speravi, ci credevi.
Abbiamo, più o meno, la stessa età ma non le stesse possibilità : io nella mia vita sto avendo tutto, posso andare in giro senza problemi. Per te e Peter non è stato così. Sarebbe stato bello poterti conoscere, chissà saremmo potute diventare “amiche del cuore†e ci saremmo divertite tanto.
Cosa hai provato quando hai sentito quella macchina che ti attendeva e poi ti avrebbe portato via? Ancora adesso c’è molta gente razzista, e non capisco il perché.
Grazie Anna, sei speciale. Ci hai dato una lezione, ci hai insegnato che anche quando tutto è perduto, bisogna avere speranza.â€
Giovedì 11 marzo ore 11, Teatro Delfino Via Dalmazia, 11 Milano
www.mtcalcutta.it/teatro11.htm

