Sotto lo slogan "Non bacio le mani" è partita la compagna di sensibilizzazione promossa dalla Rubbettino editore di Catanzaro per promuovere la lettura come strumento di conoscenza utile a contrastare i fenomeni mafiosi. Il principale strumento per armare l'intelletto a riconoscere e affrontare le insidie del malaffare è stato, infatti, individuato nella lettura.
Per questo motivo la casa editrice ha proposto cinque testi, scelti in maniera simbolica tra gli oltre 200 titoli sul tema presenti nel catalogo Rubbettino, a rappresentare le varie dimensioni dei fenomeni mafiosi e la loro geografia criminale. Dal 19 aprile, per due settimane, i testi saranno diffusi e sostenuti da una campagna di comunicazione che invaderà tutte le librerie (a partire dalle 90 filiali Feltrinelli) con manifesti, segnalibri adesivi e vari gadget riferiti all'iniziativa.
Parte integrante del progetto è il sito internet www.nonbaciolemani.it che darà la possibilità ai lettori di partecipare a un concorso che raccoglierà creazioni artistiche, letterarie e di altro genere atte a documentare come viene visto il mondo della mafia dagli italiani.
I titoli suggeriti sono:'Ndrangheta di Enzo Ciconte che analizza il più importante fenomeno malavitoso calabrese; Malitalia. Storie di mafiosi, eroi e cacciatori di Laura Aprati ed Enrico Fierro, un viaggio nella geografia delle mafie; Storia Criminale di Enzo Ciconte che riunisce caratteristiche comuni a 'ndrangheta, camorra e mafia, Il Gotha di Cosa Nostra. La mafia del dopo Provenzano nello scacchiere internazionale del crimine di Piergiorgio Morosini che racconta di intrecci tra mondo della criminalità , politica e imprenditoria e Peppino Impastato. Una vita contro la mafia di Salvo Vitale, sulla vita di uno dei simboli della lotta alla mafia.

