E' un'Italia diversa quella raccontata da Enrico Brizzi e dalla regista Serena Tommasini nel documentario che racconta l'impresa Italica 150: un giro attraverso il nostro paese, da nord a sud. A piedi, perché "attraversare a piedi un posto è il modo migliore per conoscerlo".
E un modo, in questo caso, per conoscere un Italia diversa. Perché si sentono diversi gli occhi di chi racconta l'esperienza: un Enrico Brizzi cambiato, che ha passato i trenta, tiene famiglia. Uno che, come capita ai viaggiatori, si riscopre attraverso il viaggio.
Il viaggio è spesso un'occasione di cambiamento. Durante il viaggio tutto può accadere: si arriva diversi da come si è partiti. O forse, a volte, si parte già cambiati, ma si ha bisogno di un'esperienza on the road, per poter realizzare, elaborare, digerire... la vita.
Italica 150, nella forma di documentario, ha lo scopo di creare delle istantanee del nostro Bel Paese: raccontando prima di tutto gli italiani, noi, quelli distanti dal jet set, dal prime time, dal mainstream e da tutte le parole inglesi del mondo. L'italiano, così com'è. Da Nord a Sud.
Un documentario insomma, che potrebbe aiutarci a rispondere alla domanda che ci tormenta: "ma sti Italiani, allora, li han fatti? Si son fatti?"
Smemoranda ha sostenuto il progetto Italica 150, perché bello e importante. Il documentario lo dimostra una volta di più.
Giovedì 12 maggio alle 21:15 con Enrico Brizzi e Serena Tommasini e sabato 14 maggio alle 15:00
Spazio Oberdan - sala Alda Merini - info 02 7740631
Via V.Veneto 2, Milano
Biglietto 5,50 euro

